News Notizie Mondo Grecia: Varoufakis, il piano B nell’interesse del Paese

Grecia: Varoufakis, il piano B nell’interesse del Paese

Pubblicato 27 Luglio 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:58
Yanis Varoufakis, l'ex ministro delle Finanze greco, finisce ancora una volta al centro dell'interesse mediatico per aver lavorato a un piano B nel caso in cui i negoziati con i creditori internazionali avessero nuovamente fallito. Il piano B, rivelato in prima battuta dal quotidiano ellenico Kathimerini, avrebbe previsto un sistema di pagamento parallelo per trasferire la liquidità direttamente dai contribuenti allo Stato ellenico senza passare dalle banche. "Sarebbe stato negligente non aver fatto alcun tenativo di elaborare un piano di emergenza", spiega Varoufakis nella pagina del suo blog. L'ex ministro delle Finanze afferma di aver "lavorato esclusivamente nel quadro della politica di governo e le sue raccomandazioni hanno sempre avuto lo scopo di servire l'interesse pubblico, rispettare le leggi del Paese e mantenere la Grecia nella zona euro", rispondendo alle critiche emerse dall'articolo Kathimerini dal titolo "Il piano B che prevede dirottamento e hacking" (il cui autore non ha contattato Varoufakis per un commento o riferimenti). "In conclusione - dichiara varoufakis - durante i cinque mesi di negoziati che ha colpito l'Europa e ha cambiato il dibattito in tutto il continente, il Ministero delle Finanze ha fatto tutto il possibile per servire l'interesse pubblico. La campagna mediatica corrente di infangare questi sforzi non riuscirà a intaccare l'eredità di una cruciale battaglia di cinque mesi per la democrazia e il buon senso".