Grecia: Draghi, Bce al lavoro per trovare accordo forte e credibile. Ora la palla è in campo greco
"Vi posso assicurare che la Bce sta facendo tutto il possibile per facilitare il buon esito dei negoziati" tra Atene e i suoi creditori internazionali. Lo ha detto oggi il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, nel corso della sua audizione trimestrale al Parlamento europeo. Secondo Draghi, è necessario trovare un accordo "forte e credibile, non solo nell'interesse della Grecia, ma anche di tutta la zona euro". Senza accordo, e dunque senza aiuti, la Grecia rischia infatti la bancarotta che potrebbe spingere il Paese fuori dall'euro.
Dopo i colloqui del fine settimana, conclusi senza alcun progresso, ora "la palla è nel campo del governo greco, affinché adotti le misure necessarie", ha detto Draghi. Dopo il suo intervento a Bruxelles, il presidente della Bce si intratterrà con il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, per discutere ancora del dossier Grecia. Domani pomeriggio invece tornerà al lavoro l'Euro Working group, i tecnici europei per analizzare e confrontarsi sulla situazione in vista dell'Eurogruppo di giovedì, in cui non è atteso alcun accordo ma nuove proposte sulle misure da implementare da parte del governo ellenico.
Dopo i colloqui del fine settimana, conclusi senza alcun progresso, ora "la palla è nel campo del governo greco, affinché adotti le misure necessarie", ha detto Draghi. Dopo il suo intervento a Bruxelles, il presidente della Bce si intratterrà con il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, per discutere ancora del dossier Grecia. Domani pomeriggio invece tornerà al lavoro l'Euro Working group, i tecnici europei per analizzare e confrontarsi sulla situazione in vista dell'Eurogruppo di giovedì, in cui non è atteso alcun accordo ma nuove proposte sulle misure da implementare da parte del governo ellenico.