Germania: il Bundestag potrebbe ancora dire la sua sull’ESM (analisti)
La Corte costituzionale tedesca ha detto sì all'ESM e il nuovo meccanismo di stabilità permanente dell'Unione Europea sarà operativo dal prossimo 8 ottobre. Cionondimento, gli osservatori di Barclays Capital puntano il dito su qualche difficoltà ancora possibile. "La corte ha dato solo parametri di massima", si dice nel report odierno della Banca d'affari inglese, "quindi non è da escludere che altri veicoli, come la redenzione del debito, sarebbero compatibili con la costituzione tedesca".
"Inoltre", aggiungono, "la corte ha reso chiaro che considererà nulla ogni decisione non in linea con una decisione del Bundestag, là dove richiesta. In più la corte ha stabilito che l'accesso diretto dell'ESM ad operazioni di rifinanziamento della Bce sarebbero contro la legge". Ogni cavillo, concludono gli osservatori, dovrà essere incluso nel processo di ratifica dell'ESM e non è ancora chiaro come questo avverrà, anche se probabilmente ci vorrà solo lo spazio di qualche giorno. E' anche possibile, secondo Barclays Capital, che il Bundestag debba essere nuovamente interpellato quanto a questi cavilli.
"Inoltre", aggiungono, "la corte ha reso chiaro che considererà nulla ogni decisione non in linea con una decisione del Bundestag, là dove richiesta. In più la corte ha stabilito che l'accesso diretto dell'ESM ad operazioni di rifinanziamento della Bce sarebbero contro la legge". Ogni cavillo, concludono gli osservatori, dovrà essere incluso nel processo di ratifica dell'ESM e non è ancora chiaro come questo avverrà, anche se probabilmente ci vorrà solo lo spazio di qualche giorno. E' anche possibile, secondo Barclays Capital, che il Bundestag debba essere nuovamente interpellato quanto a questi cavilli.