Generali: +6,8% per i premi lordi nel primo trimestre, risultato operativo sale a 2,23 miliardi
Generali continua a registrare “una forte crescita supportata da tutti i segmenti” e “conferma la solida posizione di capitale”. Il gruppo assicurativo di Trieste ha annunciato i risultati del primo trimestre del 2026 che vedono i premi lordi salire a 28,2 miliardi di euro (+6,8%), trainati sia dal Vita (+7,5%) sia dal Danni (+5,8%). La raccolta netta Vita ha mostrato un incremento a 4,3 miliardi, grazie al contributo di tutte le linee di business con un new business value balzato del 19,1% a 977 milioni.
Nel periodo in esame il risultato operativo si è attestato a 2,23 miliardi (+8,1%), mentre quello relativo al segmento Vita è stato di 1.090 milioni (+9,9%) e il New Business Value (NBV) è migliorato a 977 milioni (+19,1%). Generali ha indicato che per il segmento Danni, il risultato operativo è risultato in crescita a 1.041 milioni (+1,2%), con il Combined Ratio al 90,5% (+0,8 p.p.) e il Combined Ratio non attualizzato al 93,1% (+1,1 p.p.), “che riflettono un impatto significativo degli eventi catastrofali”.
L’utile netto normalizzato ha, invece, mostrato un rialzo del 5,2% a 1.266 milioni rispetto ai 1.204 milioni dell’analogo periodo nel 2025, “includendo oneri fiscali pari a 623 milioni, di cui circa 50 milioni relativi a una componente one-off in Francia che ha incrementato di circa 2,5 p.p. l’aliquota complessiva nel primo trimestre 2026”. Escludendo tale componente, la crescita dell’utile netto normalizzato sarebbe stata pari a +9,3% e quella dell’Eps normalizzato al +10,2%.
L’utile netto è in lieve calo a 1.169 milioni contro i 1.195 milioni di un anno fa, “riflettendo – spiega la società – l’andamento dei mercati finanziari sugli investimenti valutati al fair value a conto economico, oltre al già citato effetto fiscale”. Il dato è tuttavia superiore al consensus degli analisti che indicava utili per 1.100 milioni.