News Rating Gas: l’accordo targato Eni-Gazprom piace agli analisti – 2

Gas: l’accordo targato Eni-Gazprom piace agli analisti – 2

Pubblicato 15 Novembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:16
"Eni era da tempo in trattative per cercare di sfruttare gli attivi in Russia e l'accordo di ieri è un passo avanti perché il Governo russo sembrava intenzionato a voler rientrare in possesso dei suoi attivi", continua l'esperto, che fa notare che l'unico dubbio è l'assenza di dettagli sull'accordo. "Si parla di progetti in campi in Africa e di una quota della società elettrica Enipower", continua l'esperto, che motiva così con l'assenza di questi dettagli la scarsa attenzione riservata dal mercato a Eni. "A parte gli accordi sul midstream-downstream, che sono in linea con le attese, sulle altre aree non ci sono indicazioni tali da poter estrapolare un impatto su Eni", gli fa eco Armando Iobbi di Centrosim, che ha confermato un rating buy sul gruppo petrolifero con target price a 33,6 euro. "In attesa di maggiori dettagli, l'accordo non dovrebbe produrre impatto sulle quotazioni del titolo", aggiunge l'analista. Gli esperti di Cheuvreux, che hanno confermato rating outperform sul gruppo petrolifero italiano con prezzo obiettivo a 27,5 euro mettono invece l'accento sulla possibilità di Eni di entrare ed investire nel mercato del gas russo. Una chance che a loro avviso "potrebbe dare ad Eni la possibilità di far fruttare il suo eccesso di capitale".