G20, la crescita del Pil rallenta nel quarto trimestre 2025
La crescita economica nei paesi del G20 ha subito un rallentamento significativo nel quarto trimestre del 2025. Secondo le stime provvisorie dell’Ocse, il Pil è passato dallo 0,9% allo 0,7%, evidenziando una frenata nelle economie di Canada, Corea del Sud e Stati Uniti.
Il Canada e la Corea del Sud hanno registrato una contrazione dello 0,2%, dopo aver mostrato una crescita rispettivamente dello 0,6% e dell’1,3% nel trimestre precedente. Anche gli Stati Uniti hanno visto un calo, passando da un incremento dell’1,1% a un modesto 0,2%, in parte a causa dello shutdown delle attività governative.
In Europa, la Francia ha visto la sua crescita ridursi dallo 0,5% allo 0,2%, mentre la Turchia ha registrato un rallentamento dall’1,0% allo 0,4%. L’India ha sperimentato una diminuzione della crescita dal 2,1% all’1,8%.
Nonostante queste difficoltà, alcuni paesi hanno mostrato segni di miglioramento. Il Giappone ha registrato un rimbalzo, passando da una contrazione del -0,7% a una crescita dello 0,3%, mentre il Messico ha accelerato dallo 0,1% allo 0,9%.
Altri paesi come Australia, Brasile, Cina, Germania, Italia, Arabia Saudita e Sudafrica hanno riportato miglioramenti nei loro tassi di crescita rispetto al trimestre precedente. In particolare, l’Italia ha visto un incremento dal 0,2% al 0,3%, mentre l’Arabia Saudita ha registrato una crescita dell’1,4% rispetto all’1,2% precedente.
Il ritmo di crescita è rimasto invariato in Indonesia e nel Regno Unito, con tassi rispettivamente dell’1,3% e dello 0,1%. Questi dati mettono in luce le sfide e le opportunità che le economie del G20 devono affrontare nel contesto economico globale.