Ftse Mib debole, ancora acquisti su Mediaset
In attesa di notizie da Washington, lieve segno meno per il listino milanese che a metà seduta passa di mano a 18.763,67 punti, lo 0,34% in meno rispetto al dato precedente.
Sul listino principale due velocità per Mediaset, in rialzo del 4,8% il day-after l'annuncio della salita di Vivendi al 12,32 per cento del capitale e l'ulteriore shopping di Fininvest (al 38,2% del capitale, 39,7% dei diritti di voto), e UniCredit, in rosso del 2,56% (+15,92% ieri).
Tra i bancari in rosso anche MPS (-1,37%) e Intesa Sanpaolo (-0,91%), segno più per il Banco Popolare (+2,5%) e Mediobanca (+1,33%). Piatta Eni nonostante i rialzi dei target price annunciati da Jefferies (a 13,25 euro) e Credit Suisse (a 15,9 euro).
Sul listino principale due velocità per Mediaset, in rialzo del 4,8% il day-after l'annuncio della salita di Vivendi al 12,32 per cento del capitale e l'ulteriore shopping di Fininvest (al 38,2% del capitale, 39,7% dei diritti di voto), e UniCredit, in rosso del 2,56% (+15,92% ieri).
Tra i bancari in rosso anche MPS (-1,37%) e Intesa Sanpaolo (-0,91%), segno più per il Banco Popolare (+2,5%) e Mediobanca (+1,33%). Piatta Eni nonostante i rialzi dei target price annunciati da Jefferies (a 13,25 euro) e Credit Suisse (a 15,9 euro).