Fed e comparto energetico spingono i listini del vecchio continente
L'intonazione "dovish" emersa dalla due giorni di riunioni della Federal Reserve e il rimbalzo del comparto energetico permettono ai listini europei di chiudere la seduta in ampio territorio positivo. A Londra il Ftse100 è salito del 2,04% a 6.466 punti mentre il listino tedesco, il Dax, grazie a un +2,79% si è spinto a 9.811,06 punti. Incrementi superiori ai tre punti percentuali per Cac40 (+3,35% a 4.249,49) e Ibex (+3,4% a 10.391,3). In agenda macro i dati relativi la fiducia tedesca misurata dall'indice Ifo, in aumento da 104,7 a 105,5 punti, e i dati statunitensi relativi nuove richieste di sussidio (da 295 a 289 mila unità), Pmi servizi (da 56,2 a 53,6) e Philadelphia Fed (da 40,8 a 24,5 punti).