Notizie Notizie Italia Fca ha spazio per correre ancora in Borsa, Ubs vede multipli di lusso per Ipo Ferrari

Fca ha spazio per correre ancora in Borsa, Ubs vede multipli di lusso per Ipo Ferrari

4 Febbraio 2015 13:32
Non sembra conoscere soste l’ascesa di Fca, tra i migliori titoli di Piazza Affari in questo primo scorcio d’anno con un balzo di oltre il 25% che ha portato il titolo a ridosso di quota 12 euro. Dalla quotazione del nuovo gruppo Fca, lo scorso ottobre, il valore dell’ex Fiat è salito di oltre il 70%. 
Il rally di Fca destinato a continuare 
Dopo i riscontri arrivati settimana scorsa dai conti 2014 e la crescita a doppia cifra delle immatricolazioni in Italia (+11,4% per Fca a gennaio), il mercato è già proiettato ai possibili prossimi catalyst, a partire dall’Ipo di Ferrari. Gli analisti vedono ancora spazio di crescita per il titolo Fca che risulta tra i principali beneficiari della forza del dollaro e del calo delle quotazioni del petrolio. Oggi gli analisti di Ubs hanno rivisto al rialzo il prezzo obiettivo su Fca a 13,5 euro (dagli 11 euro indicati in precedenza) con rating buy confermato. Secondo la casa d’affari elvetica la recente sovraperformance di Fca è spiegabile con l’effetto dell’annuncio dello spin-off di Ferrari e di un bilancio meno tirato. Ubs però ritiene che il mercato ancora non sta prezzando il prossimo de-leveraging organico di Fca. Sostanzialmente invariate le stime con ebit 2015 visto in area 4,46 mld di euro, nella parte alta del range della guidance del Lingotto. 
Per Ferrari la valutazione può arrivare a 8 mld 
Ubs si focalizza poi sul capitolo Ferrari dando tre risposte a questioni che frequentemente  vengono sollevate. In primo luogo non vede motivi per cui Ferrari non dovrebbe scambiare nella parte alta dei multipli del lusso alla luce dell’esclusività di Ferrari e del basso profilo di rischio; sarebbero quindi giustificati multipli nel  range di 10-12 volte l’Ebitda, per una valutazione di 7-8 miliardi di euro. Secondariamente, anche assumendo una valutazione conservativa di 6 miliardi dell’Ipo Ferrari e 4 mld di impatto positivo sul debito di Fca, l’indebitamento finanziario netto del gruppo Ferrari sarebbe di circa 500 mln “con abbastanza cash industriale a sostegno di una valutazione investment grade”. Infine Ubs vede un potenziale upside nel medio termine per Ferrari con un incremento controllato dei volumi a oltre 8 mila unità nell’arco di 3-4 anni. “A parità di modelli, 1.000 unità vendute in più aggiungono 1,5 mld alla nostra valutazione di base di Ferrari”, rimarca il report odierno di Ubs. 
Rating buy su Fca reiterato ieri anche da parte di Goldman Sachs che indica un prezzo obiettivo a quota 14,6 euro ritenendo che lo spin-off di Ferrari dovrebbe liberare valore nascosto.