Eurozona, crescita della massa monetaria M3 a gennaio 2026
La massa monetaria M3 nell’Eurozona ha mostrato una sorprendente accelerazione nel mese di gennaio 2026, con un aumento annualizzato del 3,3%, rispetto al 2,8% di dicembre 2025. Questo incremento ha superato le aspettative degli analisti, che avevano previsto una crescita del 2,9%.
La Banca Centrale Europea (BCE) rileva mensilmente la variazione dell’aggregato M3, un indicatore chiave che include M1 e M2. M1 comprende il denaro in circolazione e i depositi a vista, mentre M2 aggiunge i depositi a scadenza fissa. L’aggregato M3 si ottiene sommando a M2 i pronti contro termine, i titoli del mercato monetario e quelli a scadenza fino a due anni.
Nel dettaglio, i prestiti al settore privato hanno registrato andamenti differenti. I prestiti alle famiglie hanno mantenuto una crescita stabile del 3%, superando il consenso degli analisti che si attestava all’1,9%. Al contrario, i prestiti alle imprese non finanziarie hanno visto una flessione, scendendo al 2,8% dal 3% del mese precedente.
L’andamento della massa monetaria M3 è un elemento cruciale per la BCE, poiché rappresenta il primo pilastro della sua politica monetaria. La crescita dei prestiti al settore privato, in particolare, è un indicatore importante della dinamica economica interna all’Eurozona.