Commissione europea: mercato lavoro, “percorso di miglioramento a ritmo blando”
Il mercato del lavoro dovrebbe restare su un percorso di miglioramento a ritmo blando, spinto dalla reazione ritardata al miglioramento della congiuntura e dalla crescita contenuta dei salari. Lo si apprende nel comunicato della Commissione europea che ha annunciato oggi le nuove previsioni di crescita per la zona euro.
"In alcuni Stati membri la creazione netta di posti di lavoro trova sostegno anche nelle riforme del mercato del lavoro varate negli ultimi anni e nelle misure di politica di bilancio", ha aggiunto Bruxelles. Nella zona euro il tasso di disoccupazione dovrebbe scendere al 10,3% nel 2016 e quindi al 9,9% nel 2017 rispetto al 10,9% del 2015. Per l'Unione europea nel suo insieme la disoccupazione dovrebbe calare, passando dal 9,4% del 2015 all'8,9% nel 2016 e all'8,5% nel 2017.
"In alcuni Stati membri la creazione netta di posti di lavoro trova sostegno anche nelle riforme del mercato del lavoro varate negli ultimi anni e nelle misure di politica di bilancio", ha aggiunto Bruxelles. Nella zona euro il tasso di disoccupazione dovrebbe scendere al 10,3% nel 2016 e quindi al 9,9% nel 2017 rispetto al 10,9% del 2015. Per l'Unione europea nel suo insieme la disoccupazione dovrebbe calare, passando dal 9,4% del 2015 all'8,9% nel 2016 e all'8,5% nel 2017.