Cina e M&A spingono i listini del vecchio continente
La decisione della Banca centrale cinese di ridurre il tasso di riserva obbligatoria di un punto percentuale (secondo calo da inizio anno), spinge i listini europei in avvio di ottava. Ibex e Cac40 hanno terminato in rialzo dello 0,22 e dello 0,86 per cento fermandosi rispettivamente a 11.384,6 e a 5.187,59 punti mentre il Ftse100, sostenuto da un comparto minerario spinto dalle notizie in arrivo dal dragone, ha guadagnato lo 0,82% chiudendo a 7.052,13. La performance migliore è stata registrata dal Dax, salito a 11.891,91 punti, l'1,74% in più rispetto al dato precedente. Oltre ai titoli legati alle materie prime, focus sul comparto tlc dopo l'acquisto da parte di Telenet (+5,66%) dell'unità di telefonia mobile di KPN (+3,12%) in Belgio.