Chiusura negativa per Wall Street
Dopo aver toccato i massimi da più di un anno i listini statunitensi prendono fiato approfittando di alcuni aggiornamenti poco positivi dal fronte macroeconomico; tra questi troviamo l'indice Empire State Manufacturing, crollato a dicembre, ed i prezzi alla produzione, decisamente sopra le attese. Ha invece stupito in positivo gli operatori la produzione industriale (+0,8%). Partita intanto la due giorni della Fed. In chiusura, -0,47% per il Dow Jones che scende a 10.452 punti, -0,55% dello S&P 500 a 1.107,93 e rosso di mezzo punto percentuale per il Nasdaq a 2.201,05 punti. Tra i finanziari, Wells Fargo (+0,67%) ha annunciato la restituzione di 25 mld ricevuti nell'ambito del Tarp; dopo la diffusione della notizia è arrivato l'upgrade di Deutsche Bank. Rosso per gli altri titoli del comparto, con il -2,24% di Bank of America, il -3,51% di Citigroup ed il -2,16% di Jp Morgan. -1,25% per General Electric, dopo che il management ha annunciato di attendersi una variazione nulla per ricavi e utili nel 2010. Nonostante i risultati trimestrali migliori delle attese, il titolo Best Buy (-8,46%) è stato penalizzato dal "buy the rumor and sell the news" e da un outlook poco incoraggiante. In attesa dei numeri, +1,62% per Adobe Systems.