Notizie ETF Caccia alle Amazon e Apple del futuro, ecco il clone sulle aspiranti Faang

Caccia alle Amazon e Apple del futuro, ecco il clone sulle aspiranti Faang

Scovare quelle società destinate a diventare le nuove Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Facebook. E’ l’intento del nuovo ETF lanciato nelle scorse settimane oltreoceano da Goldman Sachs Asset Management.
Caccia alle FAANG del futuro. Il Goldman Sachs Future Tech Leaders Equity ETF punta su quelle società tecnologiche caratterizzate da una capitalizzazione di mercato inferiore ai $100 miliardi con sede sia nei paesi avanzati che nei mercati emergenti.
“Il mondo sta cambiando molto rapidamente ma, nonostante questo, abbiamo un mercato azionario che, per definizione, guarda indietro, perchè le società che hanno performato meglio nell’ultimo ventennio rappresentano le principali posizioni di quegli indici”, rimarca Katie Koch, co-responsabile della divisione Fundamental Equity business interna a Goldman Sachs Asset Management. Secondo Koch, l’obiettivo di un ETF dovrebbe essere, invece, quello di aiutare i clienti a investire al di là dei nomi ormai storici che compongono i FAANG, anche perchè tra dieci anni le cose saranno molto diverse da oggi. “In modo specifico, gli ETF saranno più globali e rappresenteranno parti dell’ecosistema tecnologico che non compaiono al momento in cima alla lista”.
“Ci sarà un’altra società che avrà la chance di fare un boom del 175.000% dal giorno della sua Ipo – ha detto ancora Koch – E noi stiamo lavorando duramente per trovare queste società”.
Non solo USA. Sung Cho, gestore di portafoglio del nuovo fondo, fa notare che l’ETF è basato sull’idea che ci troviamo in un punto di svolta, con l’innovazione tecnologica che si sta espandendo ad altre aree geografiche. Da qui, la scelta di investire metà circa del portafoglio in società che non sono americane. In particolare, l’ETF punterà a una allocazione nei mercati emergenti pari al 25-35%.
Il portafoglio del nuovo ETF di Goldman Sachs includerà 60-80 società attive soprattutto nei settori fintech, della cyberssecurity, dell’e-commerce.