Borse Usa sopra la parità in attesa di notizie da Washington
Wall Street si conferma positiva in attesa del responso della due giorni di riunioni del Fomc (Federal Open Market Committee), il braccio operativo della Federal Reserve.
Se dal lato tassi non dovrebbero esserci novità, con tutta probabilità la Fed confermerà il costo del denaro nel range 0,25-0,5 per cento, più interessanti saranno le indicazioni che Janet Yellen fornirà nel corso della conferenza stampa che fa da corollario alle riunioni del board.
A meno di due ore e mezza dalla chiusura degli scambi il Dow Jones sale di un quarto di punto percentuale, lo S&P segna un +0,29% e il Nasdaq avanza dello 0,32%.
In agenda macro l'indice relativo i prezzi alla produzione (+0,4% m/m), quello che misura l'andamento del manifatturiero di New York (6 punti) e quello sulla produzione industriale (-0,4% m/m).
Nuova seduta con il segno meno per le quotazioni del petrolio Wti (-6,1% nelle ultime 5 sedute) che, in scia della contrazione inferiore alle stime registrata dalle scorte di petrolio (-0,9 milioni vs i -1,4 milioni stimati da S&P Global Platts), segna un rosso dello 0,56% a 48,21 dollari il barile.
Se dal lato tassi non dovrebbero esserci novità, con tutta probabilità la Fed confermerà il costo del denaro nel range 0,25-0,5 per cento, più interessanti saranno le indicazioni che Janet Yellen fornirà nel corso della conferenza stampa che fa da corollario alle riunioni del board.
A meno di due ore e mezza dalla chiusura degli scambi il Dow Jones sale di un quarto di punto percentuale, lo S&P segna un +0,29% e il Nasdaq avanza dello 0,32%.
In agenda macro l'indice relativo i prezzi alla produzione (+0,4% m/m), quello che misura l'andamento del manifatturiero di New York (6 punti) e quello sulla produzione industriale (-0,4% m/m).
Nuova seduta con il segno meno per le quotazioni del petrolio Wti (-6,1% nelle ultime 5 sedute) che, in scia della contrazione inferiore alle stime registrata dalle scorte di petrolio (-0,9 milioni vs i -1,4 milioni stimati da S&P Global Platts), segna un rosso dello 0,56% a 48,21 dollari il barile.