News Asset Class Indici e quotazioni Borse statunitensi con il segno meno, tonfo in avvio per IBM

Borse statunitensi con il segno meno, tonfo in avvio per IBM

Pubblicato 20 Gennaio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:56
Wall Street si mette in scia dei mercati asiatici ed europei e inizia la seduta con il segno meno. Nei primi scambi il Dow Jones segna un calo dell'1,2%, lo S&P arretra dell'1,28% e il Nasdaq scende dell'1,35%. A livello di singole performance spicca il -0,91% di Goldman Sachs che ha chiuso il quarto trimestre dell'anno con profitti in flessione del 65% dopo l'accordo da 5,1 miliardi di dollari con le autorità americane per chiudere la vicenda dei Residential mortgage backed security. Nel periodo in esame gli utili sono scesi a 765 milioni di dollari, ossia 1,27 dollari ad azione, contro i 2,17 miliardi, ossia 4,38 dollari ad azione, registrati un anno prima. I ricavi sono scivolati a 7,27 miliardi dai 7,69 miliardi conseguiti nel corrispondente periodo nel 2014, ma hanno battuto le aspettative degli analisti pari a 7,17 miliardi.
Arrivati anche i numeri di International Business Machines (-6,33%) che ha presentato un outlook 2016 particolarmente debole e quelli di Netflix (-0,25%) che limita le perdite in scia della crescita dei clienti, pari a 5,59 milioni nel quarto trimestre (contro i 5,15 milioni stimati).

Per quanto riguarda l'agenda macro, indicazioni deludenti dall'inflazione, scesa dicembre dello 0,1% su base mensile (+0,7% annuo). Il consensus degli analisti era per una lettura mensile invariata. Nell'ultimo mese dell'anno i permessi edilizi sono scesi del 3,9% a 1,23 milioni di unità (stime a 1,20 milioni) mentre i nuovi cantieri edili sono arretrati a 1,149 milioni (1,20 milioni). Tra poco meno di un'ora l'appuntamento è con le scorte di petrolio, stimate in aumento nell'ultima settimana di 3,3 milioni di barili.