Borse Eurozona, Piazza Affari incerta e in controtendenza
Seduta in controtendenza per l'indice Ftse Mib rispetto alle altre Borse dell'Eurozona. Il principale indicatore di Piazza Affari mostra un passivo limitato allo 0,15% a un'ora circa dalla chiusura delle contrattazioni. A Francoforte il Dax sale dell'1,8% circa, a Parigi il Cac 40 guadagna quasi un punto e mezzo percentuale, rialzo superiore al punto percentuale anche per l'Aem di Amsterdam mentre Madrid e Lisbona riescono a conservare un debole segno più. Oltre che all'esaurirsi dell'effetto annuncio del Quantitative easing che più aveva spinto le Borse dei Paesi periferici, il listino italiano è appesantito da forti ribassi nel comparto bancario, in particolare tra le popolari. Il titolo del Banco Popolare perde quasi il 6%, oltre 5 punti percentuali vengono lasciti sul floor da Bper. Arretrano anche Popolare di Milano (-3,15%), Ubi (-3,6%) e Monte dei Paschi (-5,5%). Il settore delle banche popolari è interessato dalla riforma del Governo che ne prevede la trasformazione in società per azioni entro 18 mesi, trasformazione osteggiata come reso noto da Assopopolari.