News Asset Class Indici e quotazioni Borse europee tutte positive, Telecom Italia in evidenza a Milano

Borse europee tutte positive, Telecom Italia in evidenza a Milano

Pubblicato 22 Febbraio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:42
L'accordo per evitare la Brexit e il rimbalzo delle commodity spingono i listini europei. A Madrid l'Ibex segna un incremento del 2,25%, il Dax guadagna due punti percentuali, il Cac40 sale dell'1,78% e il londinese Ftse100 registra un +1,28%. Sul listino della City spiccano i titoli legati alle risorse di base (+7,52% per Anglo American, +5,3% di Glencore, +5,55% per Rio Tinto e +5,6% di BHP Billiton) mentre Hsbc Holdings lascia sul campo il 2,63%.

L'istituto ha chiuso il 2015 con un utile netto in lieve calo a 13,5 miliardi di dollari contro i 13,7 miliardi dell'anno precedente, mentre l'utile ante imposte è salito dell'1% a 18,87 miliardi. I ricavi sono scesi da 61,3 a 59,8 miliardi di dollari, con i costi di ristrutturazione che sono ammontati a 117 milioni di dollari. A pesare sul risultato il rallentamento della crescita dei mercati asiatici, in particolare della Cina, cuore della strategia della banca inglese.

A Milano, dove il Ftse Mib sale del 2,63% a 17.353,84 punti, in particolare evidenza Telecom Italia (+5,02%) dopo la notizia dell'aumento della partecipazione da parte di Vivendi. Secondo indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, il gruppo francese avrebbe avanzato un'offerta a Mediaset (+1,86%) per l'acquisizione di Premium.

Tra i bancario Mps sale del 4,49%, il Banco Popolare segna un +5% mentre l'accoppiata Intesa Sanpaolo-UniCredit registra un +2,31 e un +4,5 per cento. La ripresa del greggio, il Brent avanza del 3,73% a 34,24 dollari il barile, sostiene Eni (+2,35%), Tenaris (+1,39%) e Saipem (+5,95%).