News Asset Class Indici e quotazioni Borse europee sopra la parità, balzo da record per il Brent dopo il taglio dell’Opec

Borse europee sopra la parità, balzo da record per il Brent dopo il taglio dell’Opec

Pubblicato 30 Novembre 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:45
Seduta in crescendo per i listini europei nel giorno del tanto atteso meeting dell'Opec. A Londra il Ftse100 ha terminato in rialzo dello 0,17% a 6.783,79 mentre il tedesco Dax si è fermato a 10.640,30, lo 0,19% in più rispetto al dato precedente. Incremento di un quarto di punto percentuale per l'Ibex (+0,24% a 8.688,2) e +0,59% del Cac40 a 4.578,34.

A Londra Royal Bank of Scotland ha chiuso in rosso di due punti percentuali (-1,98%) dopo che gli stress test indetti dalla Bank of England hanno decretato la necessità di incrementare la dotazione di capitale di almeno 2 miliardi di sterline.

"Inadeguatezze di capitale" sono state registrate anche per Barclays (+0,75%) e Standard Chartered (-0,46%). Ma, visto che la prima ha già annunciato provvedimenti per rafforzare la dotazione di capitale e la seconda li sta già mettendo in campo, "il board della PRA non intende chiedere di presentare una revisione del piano patrimoniale".

Seduta all'insegna degli acquisti per il Brent (+8,81% a 51,49 $/barile) dopo che il Cartello ha decretato una diminuzione dell'output di 1,2 a 32,5 milioni di barili al giorno. Si tratta della prima riduzione in otto anni. La mossa è in linea con gli accordi presi nel meeting informale che si è tenuto a settembre ad Algeri ma risulta maggiore dei -700 mila barili stimati dagli analisti di Commerzbank.