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Borse europee, prevale cautela in avvio: è il giorno del consiglio Ue

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Moderati rialzi in avvio di contrattazioni per le principali Borse europee, che mostrano una certa cautela in attesa dell’esito della videoconferenza odierna del consiglio europeo. Nei primi istanti di scambi il Dax di Francoforte avanza dello 0,2% a 10.437 punti, mentre il Cac40 e il Ftse 100 segnano rispettivamente un rialzo dello 0,8% e un modesto calo dello 0,06 per cento.

Sui mercati europei sale l’attesa per la riunione del Consiglio Ue, con i leader chiamati a discutere gli strumenti da adottare per fronteggiare la crisi scatenata dal coronavirus. Oltre al fondo Sure da 100 miliardi di euro, al sostegno della Bei per garantire fino a 200 miliardi e al Mes per 240 miliardi senza condizioni per le spese legate al finanziamento per spese sanitarie dirette e indirette, punti già presenti nel documento finale dell’Eurogruppo, i capi di stato sono chiamati valutare un fondo per la ripresa, il cosiddetto Recovery Fund. Circola una bozza secondo cui il Recovery Fund da 300 miliardi verrebbe incluso nel bilancio Ue (ancora da approvare) per il 2021-2027. Il fondo emetterebbe bond comuni, puntando a raccogliere sui mercati capitali 320 miliardi.
Intanto la Bce ha compiuto un importante passo per proteggere l’Italia e tutti quegli altri paesi dell’Eurozona che rischiano di vedere i loro rating declassati a junk. In una riunione di emergenza la Bce ha deciso che accetterà anche i bond sovrani e i corporate bond con rating “junk” a garanzia della liquidità che l’istituto eroga a favore del sistema finanziario. Proprio domani l’agenzia S&P si esprimerà sul rating italiano. Il timore è che la valutazione perda l’investment-grade e diventi junk (spazzatura).

A livello macro in uscita i Pmi servizi e manifatturiero delle principali economie della zona euro, ma anche di Stati Uniti e Regno Unito.