Borse europee positive in avvio di settimana, bene banche ed energetici
Il rimbalzo del comparto bancario e i rialzi sui titoli energetici spingono le borse europee in avvio di ottava. Dopo le vendite innescate dalla notizia della maxi richiesta da 14 miliardi di dollari avanzata dalle autorità statunitensi a Deutsche Bank (+0,04), seduta con il segno più per Barclays (+2,06%), Commerzbank (+1,12%), Rbs (+1,24%) e Banco Santander (+1,55%).
Bene anche i big del comparto oil in scia del +1,18% del Brent (46,31$/barile). Le autorità venezuelane hanno annunciato che i maggiori produttori di petrolio, Opec e non, sono vicini a un accordo per regolare la produzione. Indicazioni rialziste arrivano anche dai disordini in Libia che potrebbero ridurre le forniture in arrivo dal Paese.
In questo contesto Ftse100 e Cac40 salgono dell'1,37 e dell'1,38 per cento mentre l'Ibex segna un +1,07%. Sotto il punto percentuale l'incremento del Dax (+0,77%).
Per quanto riguarda la prima economia europea, la BundesBank, nel suo report mensile, ha rilevato che nonostante i "dati in avvio di trimestre siano stati molto deboli", "l'andamento del trend sottostante è destinato a confermarsi solido".
Bene anche i big del comparto oil in scia del +1,18% del Brent (46,31$/barile). Le autorità venezuelane hanno annunciato che i maggiori produttori di petrolio, Opec e non, sono vicini a un accordo per regolare la produzione. Indicazioni rialziste arrivano anche dai disordini in Libia che potrebbero ridurre le forniture in arrivo dal Paese.
In questo contesto Ftse100 e Cac40 salgono dell'1,37 e dell'1,38 per cento mentre l'Ibex segna un +1,07%. Sotto il punto percentuale l'incremento del Dax (+0,77%).
Per quanto riguarda la prima economia europea, la BundesBank, nel suo report mensile, ha rilevato che nonostante i "dati in avvio di trimestre siano stati molto deboli", "l'andamento del trend sottostante è destinato a confermarsi solido".