Borse europee, partenza positiva: Pil e Grecia in primo piano
Le principali Borse europee iniziano l'ultima seduta della settimana in rialzo sostenute dalle buone indicazioni arrivate dalla Germania. Nei primissimi istanti di contrattazioni il Cac40 e il Ftse 100 salgono rispettivamente dello 0,40% a 4.745,21 punti e dello 0,48% a 6.860,6 punti. Segno più anche a Francoforte, dove il Dax guadagna lo 0,33% a 10.955 punti.
I listini del Vecchio continente si sono risvegliati con il dato sul Pil tedesco che ha mostrato una crescita nel quarto trimestre, lettura preliminare, dello 0,7% su base trimestrale rispetto al +0,1% della precedente rilevazione (stime Bloomberg a +0,3%). Delude invece il Pil francese che nel quarto trimestre ha evidenziato una crescita trimestrale pari allo 0,1%, un dato in contrazione rispetto al +0,3% del trimestre. Adesso si attende il Pil di Italia e della zona euro che verranno diffusi nel corso della mattinata.
L'attenzione degli investitori rimane rivolta alla Grecia in vista dell'Eurogruppo di lunedì prossimo: si prospetta un week end denso di colloqui e incontri.
I listini del Vecchio continente si sono risvegliati con il dato sul Pil tedesco che ha mostrato una crescita nel quarto trimestre, lettura preliminare, dello 0,7% su base trimestrale rispetto al +0,1% della precedente rilevazione (stime Bloomberg a +0,3%). Delude invece il Pil francese che nel quarto trimestre ha evidenziato una crescita trimestrale pari allo 0,1%, un dato in contrazione rispetto al +0,3% del trimestre. Adesso si attende il Pil di Italia e della zona euro che verranno diffusi nel corso della mattinata.
L'attenzione degli investitori rimane rivolta alla Grecia in vista dell'Eurogruppo di lunedì prossimo: si prospetta un week end denso di colloqui e incontri.
Intanto ieri c’è stata una schiarita sul fronte greco: il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, e il primo ministro greco, Alexis Tsipras, "sono d’accordo nel chiedere alle istituzioni di lavorare insieme alle autorità greche su una analisi tecnica del terreno comune tra l’attuale programma e i piani del governo ellenico, al fine di agevolare le discussioni".