Borse europee negative in attesa di notizie da Washington
Eccezion fatta per l'indice londinese, la seduta dei listini europei, in attesa della Fed, si chiude con il segno meno. Il Dax ha terminato in rosso dell'1,54% a 11.980,85 punti, l'Ibex si è fermato a 11.028,1 punti, lo 0,78% in meno rispetto al dato precedente, e il Cac40 ha lasciato sul parterre lo 0,64% a 5.028,93. In controtendenza il Ftse100 che grazie all'andamento del comparto minerario è salito di mezzo punto percentuale (+0,49%) a 6.837,61 punti.
In agenda macro l'indice tedesco Zew che, nonostante sia salito ai massimi da un anno a 54,8 punti, ha deluso le attese degli analisti. Confermato il -0,3% annuo per l'inflazione europea a febbraio e +0,1% trimestrale per l'indicatore che misura l'andamento dell'occupazione nel vecchio continente.
"Nonostante i timori legati al possibile rialzo dei tassi da parte della Fed a partire da giugno, il sentiment di fondo del mercato rimane saldamente rialzista", rileva Vincenzo Longo di IG. "La riunione della Banca centrale americana - stima l'esperto -potrebbe creare occasione di correzione sui mercati, visto il forte livello di ipercomprato che si è generato dopo l'annuncio del Quantitative Easing della Bce".
In agenda macro l'indice tedesco Zew che, nonostante sia salito ai massimi da un anno a 54,8 punti, ha deluso le attese degli analisti. Confermato il -0,3% annuo per l'inflazione europea a febbraio e +0,1% trimestrale per l'indicatore che misura l'andamento dell'occupazione nel vecchio continente.
"Nonostante i timori legati al possibile rialzo dei tassi da parte della Fed a partire da giugno, il sentiment di fondo del mercato rimane saldamente rialzista", rileva Vincenzo Longo di IG. "La riunione della Banca centrale americana - stima l'esperto -potrebbe creare occasione di correzione sui mercati, visto il forte livello di ipercomprato che si è generato dopo l'annuncio del Quantitative Easing della Bce".