Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -1,53%, Shanghai perde lo 0,64%
Le piazze finanziarie cinesi hanno chiuso la giornata in territorio negativo, influenzate dalle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e dall’instabilità geopolitica in Medio Oriente. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha subito una flessione dell’1,53%, chiudendo a 25.241,50 punti, mentre l’indice composito di Shanghai ha registrato un calo dello 0,64%, fermandosi a 4057,78 punti.
Il rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, Jamieson Greer, ha dichiarato che l’amministrazione Trump ha intenzione di imporre nuovi dazi del 10% e del 12,5% su diversi Paesi, tra cui la Cina, a seguito di un’indagine sull’importazione di prodotti realizzati con lavoro forzato. “La Cina rientra tra i Paesi a cui verrebbe applicata la tariffa maggiore”, ha affermato Greer.
Questa mossa arriva in un momento delicato per i mercati globali, già scossi dalle tensioni in Medio Oriente. Gli investitori guardano con apprensione alle possibili ripercussioni economiche di queste nuove tariffe, che potrebbero inasprire ulteriormente i rapporti tra le due maggiori economie mondiali.