Borse cinesi, chiusura contrastata: Hong Kong cede l’1,05%, Shanghai in rialzo dello 0,29%
Le Borse cinesi hanno concluso la giornata con andamenti contrastanti, riflettendo le recenti pubblicazioni dei dati macroeconomici. Il Prodotto Interno Lordo (PIL) ha mostrato un rallentamento della crescita, segnando un aumento del 4,5% su base annua nel quarto trimestre. Questo dato, insieme alla produzione industriale che ha superato le previsioni e alle vendite al dettaglio che invece sono risultate inferiori alle aspettative, ha contribuito a creare un clima di incertezza.
In particolare, l’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato una flessione dell’1,05%, appesantito dalle performance negative dei titoli tecnologici, che hanno subito un calo dell’1,24%. Al contrario, l’indice Shanghai Composite ha chiuso in rialzo dello 0,29%, mostrando un andamento più positivo.
Un altro fattore che ha influenzato i mercati è stata l’incertezza derivante dai nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti all’Europa, nel contesto delle divergenze politiche sulla Groenlandia. Questo scenario internazionale ha accentuato le preoccupazioni degli investitori, contribuendo alla volatilità dei mercati cinesi.
Da segnalare a Hong Kong il significativo aumento dell’8,6% delle azioni di UBTech Robotics, in seguito all’importante ordine ricevuto da Airbus per la fornitura di robot umanoidi destinati agli impianti del colosso aerospaziale.
In conclusione, le Borse cinesi continuano a navigare in un contesto complicato, tra dati economici contrastanti e tensioni internazionali che alimentano la volatilità dei mercati.