Borse: avvio previsto in calo, tornano timori su crescita e mosse banche centrali
Si prevede un avvio in calo per le Borse del Vecchio continente, Piazza Affari compresa, dopo il leggero guadagno di ieri e in scia ai ribassi di Wall Street. Gli investitori guardano con una certa preoccupazione all'evoluzione dell'economia globale in vista dei prossimi appuntamenti politici negli Stati Uniti e in Italia. Il rapporto del Fondo monetario internaizonale, diffuso ieri, ha evidenziato la precarietà della ripresa a otto anni dallo scoppio della crisi finanziaria globale. Lo spettro che la stagnazione persista, in particolare nelle economie avanzate, potrebbe alimentare ulteriormente i sentimenti populisti e le richieste di restrizioni su commercio e immigrazione.
Il mercato specula anche sulle indiscrezioni di Bloomberg di una riduzione progressiva degli acquisti di titoli da parte della Banca centrale europea prima della conclusione del quantitative easing, fissata a marzo 2017, al ritmo di 10 miliardi al mese. Francoforte ha però smentito l'indiscrezione, dicendo di non aver discusso di questi argomenti. Questa mattina i principali listini asiatici si muovono in ordine sparso.
Dal fronte macro oggi è il giorno degli indici che misurano il sentiment dei direttori degli acquisti (Pmi) del comparto servizi che, per quanto riguarda Eurolandia, è atteso stabile a 52,1 punti. Nella prima parte della giornata sarà pubblicato l'aggiornamento sulle vendite al dettaglio di Eurolandia mentre nella seconda spazio ai dati statunitensi su buste paga del settore privato, bilancia commerciale e ordini alle industrie. Intanto in Italia il Parlamento prosegue l'esame della Nota di aggiornamento al Def.
Il mercato specula anche sulle indiscrezioni di Bloomberg di una riduzione progressiva degli acquisti di titoli da parte della Banca centrale europea prima della conclusione del quantitative easing, fissata a marzo 2017, al ritmo di 10 miliardi al mese. Francoforte ha però smentito l'indiscrezione, dicendo di non aver discusso di questi argomenti. Questa mattina i principali listini asiatici si muovono in ordine sparso.
Dal fronte macro oggi è il giorno degli indici che misurano il sentiment dei direttori degli acquisti (Pmi) del comparto servizi che, per quanto riguarda Eurolandia, è atteso stabile a 52,1 punti. Nella prima parte della giornata sarà pubblicato l'aggiornamento sulle vendite al dettaglio di Eurolandia mentre nella seconda spazio ai dati statunitensi su buste paga del settore privato, bilancia commerciale e ordini alle industrie. Intanto in Italia il Parlamento prosegue l'esame della Nota di aggiornamento al Def.