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Borsa di Milano positiva all’indomani della Fed, focus su trimestrali. Stm e Tenaris reagiscono male

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Piazza Affari si muove in territorio positivo, all’indomani della Federal Reserve, che ha scartato, almeno per il momento, la prospettiva di una stretta di politica monetaria. La banca centrale americana ha lasciato i tassi sui fed funds ancorati allo zero, reiterando il proprio programma di Quantitative easing, che comporta l’acquisto di bond, ogni mese, per un valore di almeno $120 miliardi. Il presidente Jerome Powell ha affermato che la ripresa è “sbilanciata e lontana dall’essere completa” e quindi ha sottolineato che è ancora prematuro affrontare la questione della riduzione degli stimoli monetari straordinari lanciati per blindare l’economia americana dalle conseguenze negative della pandemia Covid-19: dunque, non è questo il momento di parlare di tapering degli acquisti di asset.

Il numero uno della Fed ha parlato poche ore prima del presidente degli Stati Uniti Joe Biden che ha pronunciato il discorso per la prima volta in una sessione congiunta del Congresso, durante il quale ha svelato un piano di 1.800 miliardi di dollari per le famiglie e l’istruzione. Confortati da Powell e da Biden i mercati tornano a guardare alle trimestrali societarie, che arrivano a pioggia sui mercati, anche a Piazza Affari.

In questo contesto, l’indice Ftse Mib segna un progresso dello 0,24% muovendosi in area 24.517 punti. Tra i titoli del paniere principale, bene le utility con A2A che scatta in avanti di oltre 2 punti percentuali, seguita da Hera (+1,3%). In rialzo anche Atlantia che guadagna l’1,5%, nel giorno del cda di CDP per decidere sull’offerta definitiva per Autostrade per l’Italia (Aspi). Acquisti anche su Amplifon (+1,5%) che oggi, probabilmente nel primo pomeriggio, alzerà il velo sui conti trimestrali a cui seguirà la conference call.

Sul fronte opposto, invece, i peggiori del listino principale sono Tenaris e Stmicroelectronics che questa mattina hanno diffuso la trimestrale. I due cedono rispettivamente il 4,5% e il 2,6%. Tenaris ha riportato risultati sostanzialmente in linea e guardando all’outlook, gli analisti di Equita vedono un trend di miglioramento del fatturato ed Ebitda anche nei prossimi trimestri. Per quanto riguarda Stm, i conti trimestrali si sono dimostrati poco sopra il consenso e per il secondo trimestre dell’anno si attende un fatturato di 2,9 miliardi di dollari (-4% rispetto al periodo precedente ma +39% si base annua). “Da verificare in call eventuali commenti circa nuovi programmi (ad esempio SpaceX) e sulla evoluzione del business Imaging con Apple”, indicano da Equita.

Ancora male Saipem che scivola dell’1,4% dopo la debacle di ieri, complici i deboli riscontri del primo trimestre e il nodo Mozambico che mette in bilico la guidance 2021.