Notizie ETF BlackRock ETP Landscape Report: l’andamento dei flussi degli ETP a livello globale ad agosto

BlackRock ETP Landscape Report: l’andamento dei flussi degli ETP a livello globale ad agosto

16 Settembre 2025 10:10

È stato pubblicato il BlackRock ETP Landscape Report che illustra i trend dei flussi degli ETP a livello globale del mese di agosto e in calce l’andamento dei flussi a livello EMEA.

Karim Chedid, Head of EMEA Investment Strategy di BlackRock, ha commentato: “Ad agosto gli ETP hanno registrato il secondo dato mensile di maggiori afflussi su scala globale da inizio anno, contraddistinti da una ricerca da parte degli investitori di rendimenti nel reddito fisso, preferenze per i fattori Quality e Momentum nell’azionario, oltre ad un orientamento verso l’oro e l’argento in un contesto di frammentazione geopolitica. Nell’area EMEA, i flussi hanno evidenziato una preferenza per il credito IG in euro per la sua qualità e il rendimento stabile, nonché i titoli azionari nel settore della difesa, oltre agli industriali e bancari”.

Record dei titoli a reddito fisso – Nuovi massimi raggiunti

Gli afflussi del reddito fisso hanno raggiunto un nuovo record (66,6 miliardi di dollari), superando i 61,0 miliardi di dollari del luglio 2024, con fattori trainanti simili. Gli acquisti sul credito IG hanno raggiunto i 16,8 miliardi di dollari, secondi solo ai 19,4 miliardi di dollari di giugno 2020. Il debito dei mercati emergenti (EMD) ha registrato ulteriori afflussi per 7,7 miliardi di dollari, mentre la raccolta sul credito ad alto rendimento (HY) si è moderata a 2,7 miliardi di dollari. Gli ETP sui tassi hanno registrato acquisti per 17,4 miliardi di dollari, il livello più alto da aprile.

Analizzando più in dettaglio, circa l’86% dei flussi IG si sono concentrati sulle esposizioni in dollari, in controtendenza rispetto al predominio degli acquisti IG in Euro registrato a luglio (64%). All’interno dei tassi statunitensi, sono stati favoriti gli ETP con scadenza a breve termine (8,7 miliardi di dollari), seguiti da quelli a scadenza mista (5,0 miliardi di dollari). I tassi a breve termine statunitensi rimangono sulla buona strada per registrare il record annuale, con 72,6 miliardi di dollari da inizio anno, mentre i flussi sulle esposizioni a lungo termine si attestano al livello più basso dal 2020 (3,6 miliardi di dollari da inizio anno).

Gli ETP sui tassi si confermano la singola asset class di preferenza all’interno del reddito fisso, anche se i flussi estivi indicano un ritorno alla propensione al rischio, con flussi progressivi tra giugno e agosto di quest’anno pari a 43,1 miliardi di dollari investiti nel debito dei mercati emergenti, 27,9 miliardi di dollari nell’IG e 12,8 miliardi di dollari nell’ HY.

Azionario regionale – Continua l’acquisto di azioni statunitensi

Le tendenze dei flussi azionari di agosto sono state molto simili a quelle di luglio, con l’azionario statunitense in testa (53,8 miliardi di dollari) e quello giapponese sempre in territorio negativo (-2,8 miliardi di dollari), moderati i flussi azionari europei (1,2 miliardi di dollari), con un’inversione di tendenza per gli ETP azionari europei quotati negli Stati Uniti, negativi per la prima volta da aprile (-0,8 miliardi di dollari). I titoli azionari dei mercati emergenti hanno registrato deflussi (-0,8 miliardi di dollari). Più nello specifico, all’interno del segmento azionario statunitense si è registrata una leggera inclinazione verso esposizioni tradizionalmente poco popolari: 2,3 miliardi di dollari sono stati aggiunti per le small cap statunitensi, il primo mese di afflussi in sei mesi, mentre anche le mid cap hanno registrato il mese di maggiori afflussi da gennaio (2,2 miliardi di dollari).

I flussi settoriali statunitensi sono stati sempre dalle medesime esposizioni: industriali (1,0 miliardi di dollari ad agosto, 1,5 miliardi di dollari a luglio), tecnologici (0,8 miliardi di dollari ad agosto, 0,4 miliardi di dollari a luglio), utility (0,8 miliardi di dollari ad agosto, 1,2 miliardi di dollari a luglio) e finanziari (0,5 miliardi di dollari ad agosto, 3,0 miliardi di dollari a luglio). I settori finanziario e industriale si sono distinti anche all’interno dei flussi europei: il settore finanziario ha guidato gli acquisti settoriali ad agosto (0,3 miliardi di dollari), mentre quello industriale si conferma popolare (0,3 miliardi di dollari) per il nono mese consecutivo di afflussi.

Ancora una volta, il saldo neutro dei mercati emergenti è stato causato dalla vendita di ETP quotati nell’area APAC, per il quarto mese consecutivo, compensando i continui acquisti a livello internazionale, in particolare sugli ETP dei mercati emergenti quotati nell’area EMEA, che hanno invece registrato flussi positivi per nove mesi consecutivi.

Quality tilt – Ripresa dei flussi di materie prime

Ad agosto i flussi sulle commodity hanno registrato una ripresa, trainati da un aumento degli acquisti di oro e argento, rispettivamente pari a 5,5 miliardi e 1,0 miliardi di dollari. I flussi per i metalli preziosi quest’anno sono a un passo dai record del 2020, sia per l’oro (44,2 miliardi di dollari da inizio anno contro i 45,5 miliardi del 2020) sia per l’argento (4 miliardi di dollari da inizio anno contro i 5,1 miliardi del 2020).

Nel frattempo, anche i flussi legati al fattore Quality sono tornati in territorio positivo, raggiungendo il livello più alto da maggio, con afflussi pari a 0,7 miliardi di dollari. Tuttavia, da inizi anno, la raccolta del quality, pari a 4,7 miliardi di dollari, è ben distante sia rispetto al Value (15,1 miliardi di dollari da inizio anno) che al Momentum (12,9 miliardi di dollari da inizio anno). Di conseguenza, il 2025 è sulla buona strada per essere il primo anno dal 2022 in cui il Quality non ha guidato i flussi fattoriali.