News Notizie Mondo Bitcoin ed Ethereum volano fino a +17%. Che sta succedendo? Hedge contro instabilità e non solo. Sanzioni danno ‘nuova vita’ alle criptovalute

Bitcoin ed Ethereum volano fino a +17%. Che sta succedendo? Hedge contro instabilità e non solo. Sanzioni danno ‘nuova vita’ alle criptovalute

Pubblicato 1 Marzo 2022 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:32
Il Bitcoin continua a marciare verso l'alto, così come le altre criptovalute, a conferma di come la guerra in Ucraina stia aumentando la domanda delle monete digitali.

La criptovaluta numero uno al mondo è balzata oggi fino a +17% a $44.500. La soglia di 44.000 dollari è stata superata dal Bitcoin per la prima volta dal 17 febbraio scorso.

Boom anche per l'Ethereum, che scatta del 14% a $2.987.

Torna in auge la narrativa secondo cui, in tempi di guerra, il mondo cripto potrebbe essere considerato alla stregua di uno strumento di hedge, come ha commentato a Bloomberg anche Adam Farthing, responsabile della divisione di rischio per il Giappone della società di trading di criptovalute B2C2. Farthing ha detto che, a suo avviso, "il Bitcoin potrebbe diventare un asset decorrelato dal rischio, iniziando a essere considerato più come uno strumento hedge per proteggersi contro l'inflazione e l'instabilità geopolitica".

Louis Curran, managing partner di Gigabyte Investment, ha aggiunto che "il Bitcoin potrebbe beneficiare di qualche forma di instabilità che potrebbe colpire il dollaro e l'euro", come conseguenza dell'acuirsi delle tensioni internazionali. In aggiunta, in questi giorni - con l'arrivo delle nuove sanzioni occidentali contro la Russia che estromettono alcune banche russe dal sistema Switf - c'è chi pone l'accento sul fatto che bitcoin e altre criptovalute possono essere utilizzati da individui o società russe per eludere le sanzioni in quanto non operano attraverso i canali bancari tradizionali.