Biancamano: utile netto 2011 in calo a 1,7 milioni, ricavi +6,5%
Biancamano ha chiuso il 2011 con un utile netto, comprensivo delle attività dismesse, in calo a 1,7 milioni di euro contro i 3 milioni realizzati un anno prima. L'utile ante imposte è stato pari a 5,1 milioni di euro rispetto ai precedenti 6,4 milioni. In progresso del 6,5% i ricavi consolidati che sono risultati pari a 271,5 milioni di euro dai 254,9 milioni del 2010. Il margine operativo lordo (Ebitda) è cresciuto del 19% a 32,2 milioni mentre il margine Ebitda si è attestato all'11,9%. Il risultato operativo (Ebit) è aumentato dell'8,8% su base annua a 11,7 milioni e incorpora, oltre ad ammortamenti pari a 14,1 milioni, accantonamenti per 6,3 milioni di euro. Gli investimenti effettuati nel corso del 2011, al netto delle attività dismesse, sono stati di 33,6 milioni di euro. La posizione finanziaria netta del gruppo al 31 dicembre 2011 è risultata pari a 129,9 milioni, in miglioramento rispetto ai 148,7 milioni di euro del 30 settembre 2011. La società, in merito all'evoluzione della gestione per l'esercizio in corso, mira al consolidamento dei ricavi ed al continuo miglioramento della redditività del business sia tramite il controllo delle principali voci dei costi operativi sia tramite una sempre più attenta selezione delle gare sulla base della profittabilità dei contratti.