Banche: salta ufficialmente l’operazione di fusione Deutsche-Commerz. Assist per UniCredit?
Dopo le prime indiscrezioni del Financial Times ora è ufficiale. Il potenziale deal Deutsche Bank-CommerzBank è saltato. Dopo sei settimane di trattativa, il progetto di creare il “campione finanziario nazionale” da oltre 1,8 trilioni di asset e 140 mila dipendenti, è stato archiviato.
Secondo il Financial Times, “Deutsche Bank sarebbe arrivata alla conclusione che i rischi di integrazione, i costi di implementazione e i requisiti di capitale” resi necessari dalla fusione “non giustificherebbero un’operazione complessa”. Senza dimenticare poi anche l’ostilità della politica tedesca. Il ministro delle Finanze Olaf Scholz aveva invitato le due parti a considerare i pro e i contro della fusione.
A questo punto la palla potrebbe passare di mano a UniCredit che era in attesa di conoscere l’esito dei colloqui tra i due Istituti di credito tedeschi. Per il Financial Times, infatti, Unicredit sarebbe l’alternativa per entrambi gli istituti nel caso di fallimento della fusione.
Secondo il Financial Times, “Deutsche Bank sarebbe arrivata alla conclusione che i rischi di integrazione, i costi di implementazione e i requisiti di capitale” resi necessari dalla fusione “non giustificherebbero un’operazione complessa”. Senza dimenticare poi anche l’ostilità della politica tedesca. Il ministro delle Finanze Olaf Scholz aveva invitato le due parti a considerare i pro e i contro della fusione.
A questo punto la palla potrebbe passare di mano a UniCredit che era in attesa di conoscere l’esito dei colloqui tra i due Istituti di credito tedeschi. Per il Financial Times, infatti, Unicredit sarebbe l’alternativa per entrambi gli istituti nel caso di fallimento della fusione.