1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Avversione al rischio protagonista, Dax in rosso del 2,6%

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La ripresa economica è “troppo lenta” e “troppo fragile”. È quanto ha dichiarato la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde nel corso di un intervento a Francoforte. La view del n.1 fa il paio con le indicazioni arrivate in giornata dai dati macro.

A febbraio gli ordini alle industrie tedesche hanno segnato un calo dell’1,2% mentre l’indice Pmi relativo il comparto dei servizi di Eurolandia è stato rivisto dai 54 punti della stima preliminare a 53,1 punti. Sostanzialmente in linea con le stime il dato britannico, passato da 52,7 a 53,7 punti, e l’indice che misura l’andamento delle vendite al dettaglio di Eurolandia, cresciuto dello 0,2% a febbraio. Indicazioni contrastanti dai numeri relativi l’economia statunitense: il deficit commerciale è salito a 47,1 miliardi e l’Ism servizi è passato da 53,4 a 54,5 punti.

A Parigi il Cac40 è sceso del 2,18% a 4.250,28 punti, l’Ibex ha lasciato sul campo il 2,44% a 8.387,7 e il Dax ha chiuso a 9.563,36, il 2,63% in meno rispetto al dato precedente. Contiene le perdite Londra (-1,19% a 6.091,23 punti).

Sul listino londinese BP ha segnato un -2,10% dopo che un tribunale statunitense ha emesso una condanna da 18,7 miliardi di dollari per il disastro ambientale, il più grande della storia americana, causato dall’incidente sulla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon. Calo dell’1,64% per Tesco dopo la bocciatura a “hold” annunciata da Deutsche Bank (-5,07%). -5,93% per ArcelorMittal che ha completato l’aumento di capitale da 3 miliardi di dollari e, sul listino francese, -6,51% per PSA Peugeot Citroen che oggi ha presentato oggi il suo nuovo piano strategico.