News Dati Macroeconomici Australia: dopo la RBA, anche l’esecutivo scende in campo per rilanciare la crescita economica

Australia: dopo la RBA, anche l’esecutivo scende in campo per rilanciare la crescita economica

Pubblicato 3 Maggio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:45
Nuovi stimoli in arrivo dall'Australia. Dopo l'inatteso taglio del costo del denaro annunciato dalla Reserve Bank of Australia (che ha ridotto il tasso benchmark dello 0,25 all'1,75%), l'esecutivo ha annunciato nuove misure per ridurre la tassazione sulle imprese (dal 27,5 al 25%), incrementare gli investimenti in infrastrutture (nuove dighe, strade, oleodotti e la linea ferroviaria tra Brisbane e Melbourne), e tagliare la tassazione sui redditi (la soglia per far scattare l'aliquota del 37% passerà da 80 a 87 mila dollari AUD).

Nel complesso, stando ai dati diffusi dal n.1 del Tesoro Scott Morrison, le nuove misure faranno salire il deficit di bilancio al giugno 2017 a 37,1 miliardi di dollari australiani (pari a circa 17,7 miliardi di euro).

Nel prossimo esercizio fiscale il deficit è stimato al 2,2% del Pil e Morrison ha detto di attendersi un ritorno all'avanzo di bilancio entro il 2021.