AT&T, aumento dell’1,6% nei ricavi del terzo trimestre 2025
Nel terzo trimestre del 2025, AT&T ha mostrato una solida performance finanziaria, con ricavi consolidati che hanno toccato i 30,7 miliardi di dollari, segnando un incremento dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato positivo è stato accompagnato da un utile per azione diluito di 1,29 dollari, che ha beneficiato della plusvalenza derivante dalla vendita della quota in DIRECTV. Tuttavia, l’EPS rettificato è rimasto stabile a 0,54 dollari.
Il colosso delle telecomunicazioni ha registrato un utile operativo di 6,1 miliardi di dollari, mentre l’EBITDA rettificato ha raggiunto gli 11,9 miliardi. Il flusso di cassa operativo si è mantenuto stabile a 10,2 miliardi di dollari, con un free cash flow che è cresciuto a 4,9 miliardi, rispetto ai 4,6 miliardi del 2024.
La crescita dei ricavi è stata principalmente sostenuta dal segmento Mobility, che ha visto i ricavi dei servizi salire a 16,9 miliardi di dollari, con un incremento del 2,3% anno su anno, e l’aggiunta di 405.000 nuovi clienti postpaid. Anche il settore Consumer Wireline ha contribuito positivamente, con i ricavi broadband in crescita dell’8,2%, grazie a un aumento del 16,8% nei ricavi fibra. AT&T ha inoltre acquisito 288.000 nuovi clienti Fiber e 270.000 utenti Internet Air.
Guardando al futuro, AT&T ha confermato le sue previsioni per il 2025, anticipando una crescita dei ricavi dei servizi consolidati a bassa cifra singola, un aumento dell’EBITDA rettificato del 3% o più e un free cash flow compreso tra 16 e 17 miliardi di dollari.