Alphabet supera le aspettative nel 1Q, balzo azioni nelle contrattazioni estese
Alphabet (la casa madre di Google) ha sorpreso in positivo Wall Street con i risultati del primo trimestre, che evidenziano ricavi ex-TAC (al netto dei costi di acquisizione del traffico) per 94,7 miliardi di dollari, superando la previsione media degli analisti di 91,6 miliardi, e utili per azione pari a 5,11 dollari, ben al di sopra della stima di 2,62 dollari
Questo risultato positivo è stato trainato dalla rapida crescita del business del cloud, che ha beneficiato della crescente domanda di software e infrastrutture AI, generando vendite per 20 miliardi di dollari.
Le azioni di Alphabet hanno registrato un incremento superiore al 6% nel trading after-hours. Gli analisti hanno espresso particolare apprezzamento per le performance delle divisioni Search e Cloud dell’azienda.
Nel dettaglio, i risultati del primo trimestre hanno mostrato una crescita del 22% su base annua dei ricavi totali, a 109,9 miliardi di dollari, rispetto a una stima di 107,1 miliardi di dollari. Le entrate dei servizi Google sono aumentate del 16%, toccando gli 89,64 miliardi di dollari, la pubblicità ha raggiunto i 77,25 miliardi di dollari, in crescita del 16%.
Significativo anche il contributo di Google Search & Other, con un aumento del 19% e ricavi pari a 60,4 miliardi di dollari. Nonostante una leggera flessione nei ricavi pubblicitari di YouTube, scesi a 9,88 miliardi di dollari, le revenue del network Google hanno registrato 6,97 miliardi di dollari.
Il segmento delle sottoscrizioni, piattaforme e dispositivi Google ha contribuito con 12,38 miliardi di dollari, segnando un incremento del 19%, mentre i ricavi del cloud hanno visto un’impennata del 63%, attestandosi a 20,03 miliardi di dollari.
Il reddito operativo di Alphabet è aumentato del 30% su base annua, raggiungendo i 39,7 miliardi di dollari, con un margine operativo del 36%.