Aberdeen Investments, i tre temi che porteranno profondi cambiamenti nell’economia globale e come beneficiarne attraverso gli ETF attivi
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Aberdeen Investments ha delineato tre temi che stanno determinando profondi cambiamenti nell’economia globale, in occasione di una cerimonia di apertura delle contrattazioni alla Borsa di Londra per celebrare la quotazione di due ETF attivi progettati per trarre vantaggio da queste tendenze.
Le tensioni commerciali, l’intensificarsi delle “guerre tecnologiche” e la domanda di nuovi materiali stanno ridefinendo le geografie di produzione di beni e servizi in tutto il mondo. Allo stesso tempo, cresce la domanda di materie prime necessarie per costruire un’economia più sostenibile e digitale. Aberdeen Investments vede in questa trasformazione globale interessanti opportunità per chi desidera investire nelle aziende meglio posizionate per trarne vantaggio.
L’abrdn Future Supply Chains UCITS ETF e l’abrdn Future Raw Materials UCITS ETF, quotati alla Borsa di Londra lo scorso luglio, sono progettati per offrire agli investitori l’accesso alle idee più convincenti di Aberdeen Investments in un involucro liquido a basso costo.
Il reshoring guida la trasformazione delle catene di approvvigionamento globali
Le catene di approvvigionamento globali stanno attraversando una profonda trasformazione, guidata da politiche più isolazioniste e da un incremento degli investimenti interni, sostenuti da politiche e incentivi volti a incoraggiare la produzione interna.
Inoltre, la crescente tendenza al reshoring e al nearshoring, con le imprese che mirano a ridurre la dipendenza dai fornitori esteri in risposta all’entrata in vigore di dazi e modifiche nella politica fiscale, sta ridisegnando a livello strutturale le catene di approvvigionamento mondiali.
Lizzy Galbraith, Senior Political Economist presso Aberdeen Investments, ha dichiarato: “Le catene di approvvigionamento globali sono sempre più complesse. Con l’allineamento crescente tra sicurezza nazionale e commercio, la geopolitica sta cambiando la natura dei flussi commerciali. La politica industriale moderna si sta orientando verso settori strategici, come i minerali critici, i semiconduttori e i prodotti tecnologici avanzati. Negli Stati Uniti questa tendenza è particolarmente marcata: i dazi alterano i flussi commerciali, incoraggiando il reshoring verso aree con minori barriere commerciali. Alcuni dei paesi più esposti ai dazi doganali potrebbero trarre i maggiori vantaggi dal reshoring. Molte delle economie più vulnerabili all’incertezza commerciale saranno probabilmente le vincitrici nel lungo periodo. Paesi come Vietnam e Messico, ad esempio, sono i più esposti alle misure punitive di Washington, eppure l’integrazione del Messico con le catene di approvvigionamento statunitensi e una forte base manifatturiera nei paesi dell’APAC, tra cui il Vietnam, li rendono probabili vincitori del reshoring, date le continue tensioni geopolitiche strutturali con la Cina“.
Vincitori e vinti nel contesto delle catene di approvvigionamento in evoluzione
I grandi cambiamenti nelle catene di approvvigionamento costituiscono profondi mutamenti che stanno già iniziando ad avere un impatto su ampi settori dell’economia globale. Come per tutti i grandi cambiamenti economici, ci saranno vincitori e vinti.
Aberdeen ritiene che si tratti di un tema di reale durata e che probabilmente avrà un impatto significativo sui mercati azionari globali nel lungo termine.