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A Wall Street rally da vaccino Moderna, il Nasdaq resiste alla rotazione. Boom petrolio con +4%

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A Wall Street la nuova settimana di contrattazioni inizia con il rally da vaccino (come la scorsa post annuncio Pfizer). Il Dow Jones avanza di 350 punti circa (+1,19%), a 29.828 punti; lo S&P sale dello 0,79% a 3.612; l Nasdaq Composite è in rialzo, anche se in misura minore, guadagnando lo 0,57% a 11.895 punti.

Da segnalare che al Dow Jones mancano appena 72 punti per testare un nuovo valore record di chiusura: l’indice dei titoli industriali è reduce dal balzo +4% della scorsa settimana, dopo il +4% della settimana precedente, quella dell’Election Day.

Lo S&P 500 incrementa i guadagni dopo aver chiuso a un valore record lo scorso venerdì, con un guadagno su base settimanale pari a +2,2%.

Oggi market mover è l’annuncio della società americana di biotech Moderna (titolo oltre +8%, dopo scatto fino a oltre +15% in premercato).

Moderna ha comunicato che, dai dati preliminari relativi alle sperimentazioni fin qui effettuate, risulta che il vaccino a cui sta lavorando insieme al National Institute of Allergy and Infectious Diseases – presieduto dall’immunologo Anthony Fauci – ha una efficacia superiore al 94%.

Proprio lo scorso lunedì, il colosso farmaceutico Pfizer aveva scatenato un poderoso rally sui mercati, sottolineando come il vaccino a cui stava lavorando con la tedesca BioNTech avesse un’efficacia superiore al 90%.

La speranza sul ritorno alla normalità alimenta di nuovo i buy sui titoli ciclici; detto questo il settore hi-tech resiste; meno marcata è dunque la rotazione dai titoli del settore tecnologico a quelli ciclici che si era manifestata la scorsa settimana, a seguito dell’annuncio di Pfizer: a tornare alla ribalta erano stati soprattutto i titoli dei settori più colpiti dagli effetti della pandemia, dunque settori compagnie aeree e viaggi.

Basti pensare che la scorsa settimana United Airlines e Carnival sono balzate rispettivamente del 12,4% e del 15,9%. Amazon oggi in lieve ribasso, scontando l’appartenenza al gruppo stay at home; Zoom -0,85%; Netflix è invece in lieve rialzo.

L’ottimismo sul vaccino si riflette anche nei Treasuries, con i tassi decennali che salgono dallo 0,89% allo 0,92%.

Boom di buy anche sulle quotazioni del petrolio, con il contratto WTI scambiato a New York che vola di oltre +4% a $41,74 al barile. Il Brent sale anch’esso in modo poderoso, mettendo a segno un guadagno del 3,69% a $44,36 al barile. Euro poco mosso a $1,1831.