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A Wall Street notizie macro troppo buone? Borsa Usa giù: è ancora follia su meme stocks AMC, GameStop, BlackBerry & Co

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Wall Street in ribasso, nonostante le ottime notizie arrivate dal mercato del lavoro degli Stati Uniti (fin troppo positive?). Il Dow Jones cede 200 punti circa (-0,54%), a 34.409 punti circa; lo S&P 500 arretra dello 0,60% a 4182 punti, mentre il Nasdaq sottoperforma con un ribasso dello 0,74% a 13.652 punti.

Dal fronte macroeconomico Usa, è stato reso noto il report ADP di maggio.

Dal dato è emerso che il settore privato ha creato a maggio 978.000 nuovi posti di lavoro, molto più della crescita di 680.000 unità attesa dagli economisti di Dow Jones. Praticamente, le aziende americane hanno proceduto all’assunzione di quasi 1 milione di persone, al ritmo più forte dal giugno del 2020, quando l’economia Usa stava emergendo dai lockdown della prima ondata di pandemia Covid-19.

Buoni numeri anche dal consueto report delle richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione Usa: nella settimana terminata lo scorso 29 maggio, il numero dei lavoratori americani che hanno fatto richiesta per la prima volta per ricevere i sussidi di disoccupazione è stato pari a 385.000 unità, valore migliore delle 393.000 unità attese dal consensus di Dow Jones e soprattutto inferiore alle 400.000 unità, per la prima volta dai primi giorni dell’allarme pandemia Covid-19, ovvero dal marzo del 2020.

Le notizie positive hanno fatto salire – in misura comunque lieve – i rendimenti dei Treasuries Usa, con quelli decennali poco al di sopra della soglia dell’1,60%.

Qualcuno inizia a dire che il tapering è già in atto.

D’altronde, il Wall Street Journal ha riportato l’indiscrezione secondo cui la Federal Reserve inizierà presto a vendere quei corporate bond ed ETF che ha ammassato l’anno scorso attraverso il lancio di un veicolo, battezzato Secondary Market Corporate Credit Facility, o SMCCF. Grazie a questo strumento, nella pancia della Fed ci sono bond emessi da società americane del calibro di Whirlpool, Wal-Mart e Visa (dati dello scorso 30 aprile), per un valore totale di $5,21 miliardi.

In più, la Fed ha fagocitato anche ETF sui corporate bond per un ammontare complessivo di $8,56 miliardi, come il Vanguard Short-Term Corporate Bond ETF.

Oggi, le ragioni che hanno avallato la nascita di questi bazooka anti-Covid-19, secondo molti economisti, stanno venendo progressivamente a mancare. Ed è quanto risulta dallo stesso Beige Book della Fed, reso noto nella giornata di ieri.

Il rapporto, che la Fed pubblica otto volte l’anno, ha messo in evidenza che diversi distretti Usa hanno citato gli effetti positivi della velocizzazione delle vaccinazioni sull’economia: effetti che si sono dispiegati grazie all’allentamento delle misure di distanziamento sociale precedentemente imposte, che avevano messo in quarantena soprattutto il settore dei servizi.

Gli stessi distretti hanno confermato anche la presenza di problemi nelle catene di approviggionamento, che in alcuni casi hanno impedito all’offerta di soddisfare prontamente la domanda.

Riguardo ai titoli protagonisti della sessione, lo scettro spetta ancora alle meme stocks, dopo il boom di buy che ha portato Amc Entertainment a volare, in una sola sessione, fin oltre +100%.

Il titolo fa tuttavia dietrofront, dopo il balzo del 20% circa riportato in pre-mercato, arretrando di oltre l’8%.

Il calo segue l’annuncio di AMC, che ha reso noto un piano per procedere a una nuova offerta di azioni, fino a 11,5 milioni di azioni ordinarie di classe A.

La società ha comunicato di voler utilizzare il ricavato della vendita di azioni “per scopi corporate in generale”, che potrebbero includere il rimborso dei debiti esistenti e l’acquisto di altri asset.

“Riteniamo che la recente volatilità e i nostri prezzi attuali di mercato riflettano il mercato e dinamiche di trading non legate al nostro business sottostante, o ai fondamentali macro e dell’industria. E non sappiamo per quanto tempo queste dinamiche continueranno”, si legge nel comunicato che il gruppo di sale cinematografiche numero uno al mondo ha depositato presso la Sec.

I recenti acquisti sfrenati partiti dai retail trader della comunità di Reddit hanno portato AMC a volare di quasi il 140% questa settimana. Le quotazioni sono balzate del 512% in questo trimestre, schizzando del 2.850% dall’inizio del 2021. Il rally ha fatto salire il valore di mercato al di sopra di $31 miliardi.

GameStop cede il 4,6% circa, dopo il rally superiore a +13% della vigilia; BlackBerry fa ancora boom con un rialzo di oltre +28%, dopo il +32% di ieri; Bed Bath & Beyond capitola di oltre il 16%, dopo essere schizzata del 62% nella sessione di ieri.

In rialzo di oltre il 2% il titolo General Motors, dopo che il colosso dell’auto di Detroit ha detto di prevedere per il primo semestre del 2021 risultati “migliori in modo significativo” rispetto alla guidance precedente. Va meno bene al titolo del colosso delle auto elettriche Tesla, in ribasso dello 0,61%, dopo che le autorità cinesi hanno detto che il gruppo sta richiamando 734 veicoli Model 3, prodotti nel 2019 e consegnati in Cina, per problemi rilevati nelle cinture di sicurezza e alle ruote.

In generale, l’atteggiamento di attenti sui mercati può essere spiegato anche con l’attesa per il report occupazionale Usa che sarà reso noto nella giornata di domani e che, secondo gli analisti, metterà in evidenza la creazione di 671.000 nuovi posti di lavoro nel mese di maggio.