STMicroelectronics non ha ancora abdicato all’opportunità long

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Ancora debole il titolo STMicroelectronics a Piazza Affari, dopo la pesante seduta della vigilia. Ieri l’azione ha perso oltre il 2,5% dopo aver tentato, in apertura di seduta, di superare la resistenza di quota 4,32 euro. Un livello decisamente importante sia per la presenza del 23,6 per cento di ritracciamento di Fibonacci della discesa effettuata tra il 26 marzo e il 18 maggio, sia per il transito della trendline rialzista di lungo termine ottenibile a partire dai minimi del 9 marzo 2009 e del 6 settembre 2011. Oltre tali ostacoli STMicroelectronics avrebbe avuto campo libero verso 4,48/50 euro con possibili estensioni fino a 4,63. La forte caduta di lunedì ha invece riportato lo scenario di breve termine in condizione di neutralità con un test, stamane, del supporto statico intermedio a 4,05 euro. La soglia ha tenuto è ha permesso al titolo di riportarsi nei pressi della media mobile a 14 giorni, a 4,11 euro. Poco sopra si trova la resistenza intermedia dei 4,17 euro il cui superamento è necessario per imbastire un nuovo assalto ai 4,32 euro. Per contro la cessione di 4,05 euro favorirebbe un nuovo test della trendline rialzista che ha sostenuto il recupero del titolo dai minimi del 18 maggio scorso e che attualmente si trova a transitare a 3,90 euro circa. Uno scenario pertanto difficilmente decifrabile al momento ma che attualmente vede ancora leggermente favorita opportunità long. Operativamente posizioni rialziste potrebbero essere aperte su superamento di 4,17 euro con target 4,32 e in un secondo momento 4,48 euro. Lo stop loss potrebbe essere invece posizionato su perdita di 4,05 euro.   


Alessandro Piu


(12/06/2012)


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