Analisi operative Stellantis sotto pressione: il quadro tecnico resta fragile dopo l’accelerazione ribassista

Stellantis sotto pressione: il quadro tecnico resta fragile dopo l’accelerazione ribassista

9 Febbraio 2026 09:19

Il 2026 di Stellantis si è aperto in modo particolarmente complesso, con una performance negativa di circa -33% da inizio anno, che va ad aggravare un quadro tecnico già delicato. Il titolo è stato colpito duramente dalle recenti revisioni strategiche sul fronte EV, notizie che hanno agito da catalizzatore su una struttura grafica debole, inserendosi perfettamente nel trend ribassista di lungo periodo evidenziato dalla trendline discendente (in rosso).

La fase precedente era stata caratterizzata da una broadening formation (in arancione), figura tipica dei contesti ad elevata volatilità e bassa leggibilità direzionale. All’interno di questa struttura instabile si è progressivamente sviluppato un testa e spalle ribassista (in nero), che, con la rottura della neckline, ha raggiunto il target della figura proiettato in area € 6,25 coincidente con un supporto statico chiave.

Un ulteriore elemento a supporto della lettura negativa arriva dalla dinamica dei volumi, che ha mostrato una netta esplosione in corrispondenza del breakout della neckline. La perdita strutturale di area €6,25 rappresenterebbe quindi un segnale di ulteriore debolezza, con una possibile estensione verso il successivo supporto in area € 5,445, livello che assumerebbe il ruolo di ultimo baluardo prima di scenari ancora peggiori.

Anche l’RSI a 14 periodi restituisce indicazioni coerenti con il quadro dei prezzi: l’oscillatore ha infatti rotto in sequenza sia il supporto dinamico (in blu) sia quello statico (in viola), scivolando rapidamente in territorio di ipervenduto. Questo eccesso di vendita, tuttavia, potrebbe non essere sufficiente per innescare un rimbalzo duraturo, soprattutto in assenza di segnali di divergenza o di ricostruzione del momentum.

Il quadro tecnico di Stellantis rimane fortemente compromesso. Solo una stabilizzazione sopra i supporti chiave, accompagnata da segnali di recupero sugli oscillatori e da una normalizzazione dei volumi, potrebbe aprire la strada a una fase di consolidamento. In mancanza di questi elementi, lo scenario resta orientato al ribasso, con il rischio che eventuali rimbalzi si configurino come semplici movimenti correttivi all’interno di una tendenza negativa ancora ben definita.

Ultimo prezzo: € 6,189;

Supporti: € 5,445;

Resistenze: €6,277 – 6,451.