Analisi operative Stellantis al test della trendline ribassista: prove di inversione?

Stellantis al test della trendline ribassista: prove di inversione?

17 Aprile 2026 08:31

Stellantis

continua a muoversi in un contesto tecnico fragile, con una performance da inizio 2026 pari a circa il -25%, ma con segnali di reazione che iniziano a prendere forma nel breve periodo. La precedente analisi aveva individuato un potenziale rimbalzo tecnico, sviluppatosi fino all’attuale test della trendline ribassista di lungo periodo (in rosso), riferimento chiave per valutare un possibile cambio di struttura.

Nel dettaglio, le configurazioni ribassiste evidenziate nei mesi precedenti, tra cui la broadening formation (in arancione) ed il testa e spalle (in nero), hanno completato il loro sviluppo portando i prezzi sui target previsti. Questo elemento riduce la pressione venditrice strutturale e sposta l’attenzione sull’attuale fase di recupero. Il test della resistenza dinamica (in rosso) rappresenta ora il principale banco di prova per comprendere se il movimento in atto possa evolvere in un’inversione più ampia.

Dal punto di vista dei livelli volumetrici, il titolo si trova in prossimità di un’area di vuoto di liquidità evidenziata dal Volume Profile. In caso di rottura decisa di questa zona, il movimento potrebbe accelerare verso il successivo cluster di scambi, individuabile nel range € 8,10-9,80. Al contrario, un rifiuto su questi livelli rafforzerebbe l’ipotesi di un nuovo ritraciamento o di una nuova fase di accumulazione dopo il recente recupero.

L’RSI a 14 periodi mantiene valida la divergenza rialzista (in rosso), già evidenziata in precedenza come principale supporto dinamico, e ha recentemente superato la resistenza statica superiore (in viola) a testimoniare un tentativo di risveglio da parte dei compratori. La tenuta di questo livello rappresenterebbe una conferma del rinnovato interesse del mercato e della volontà di sostenere il rimbalzo, mentre eventuali ritorni sotto tale soglia indebolirebbero il quadro.

Il contesto resta in bilico tra prosecuzione del recupero e possibile esaurimento del rimbalzo: la reazione in prossimità della trendline ribassista e il comportamento dei volumi saranno determinanti per validare o meno un cambio di passo più strutturato.

Ultimo prezzo: € 6,968;

Supporti: € 6,960 – 6,950 6,450;

Resistenze: € 7,270.