Piazza Affari: debole e in controtendenza rispetto alle Borse europee, focus su Alphabet e STM

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Le principali Borse europee, tranne Piazza Affari, proseguono i guadagni di ieri e aprono in territorio positivo. In attesa di sviluppi sulla questione commerciale Stati Uniti e Cina, gli operatori guardano al fronte macro dove sono attesi diversi indicatori, tra cui spicca il Pil trimestrale dell’Eurozona. Intanto dalla Germania è giunto un segnale positivo, con il Pil che ne primo trimestre dell’anno è tornato a crescere segnando un +0,4% rispetto al periodo precedente.

Ftse Mib: fallisce il tentativo di pull back sui 21.000 punti

Il Ftse Mib oggi apre in calo dello 0,3% in area 20.800 punti, dopo aver chiuso ieri un guadagno dell’1,5%. Pesa in parte l’allargamento dello spread in area 286 punti base, sui massimi a oltre tre mesi. Dopo il break con volatilità del livello chiave a 21.000 punti, ieri l’indice italiano ha cercato di riportarsi a ridosso di tale resistenza statica. Il quadro grafico del Ftse Mib continua ad essere debole. Si può notare anche sull’oscillatore RSI che si trova nei pressi dell’ipervenduto a sottolineare ancora la forza dei venditori. Per il momento l’indice italiano sta fallendo il tentativo di pull back sui 21.000 punti. In caso di ritorno fin sotto i 20.586 punti, probabile discesa fino a 20.236 punti, livello di supporto chiave data la presenza della media mobile a 200 periodi. Per un primo segnale rialzista invece bisognerà attendere almeno il superamento dei 21.000 punti con target 21.137 e 21.246 punti.

 

Alphabet: possibile ritorno verso area 1.100 dollari

Seduta negativa quella di ieri per Alphabet che ha lasciato sul terreno oltre l’1% a 1.124,86 dollari. Il profilo tecnico della holding che controlla il motore di ricerca Google è in peggioramento. Dopo aver toccato il massimo a 1.296 dollari, lo scorso 30 aprile il titolo ha fatto uno scivolone rompendo la parte bassa del canale ascendente di medio periodo portandosi fin sotto i 1.200 dollari. Infranta due giorni fa anche la media mobile 200 periodo in area 1.146 dollari. In tale contesto, probabile che il titolo torni a testare il supporto importante collocato a 1.100 dollari che se rotto provocherebbe un forte segnale negativo. Al rialzo, invece, un breve recupero si avrebbe con il superamento della media mobile 200 periodi con target 1.176 e 1.200 dollari.

 

STM: tenta la conferma del break dei 15 euro

Partenza euforica per STM che scatta in apertura con un rialzo di circa il 3,5%, tornando sopra i 15,6 euro. Continuano gli acquisti del colosso italo-francese dei microchip che ieri ha chiuso con un guadagno vicino al 7%. Dopo un inizio di maggio debole per il titolo che ha infranto sia il livello chiave dei 15 euro e successivamente la media mobile 200 periodi, con la candela long day di ieri e lo scatto di oggi, STM si è portato fino sopra la fascia di prezzo compresa tra 15 e 15,35 euro. Quest’ultimo livello coincide con il ritracciamento di Fibonacci del 38,2%. In caso di conferma in chiusura del superamento dei 15,35 euro, il titolo potrebbe mettere nel mirino il 50% di Fibonacci a 16,8 euro e poi 18,26 euro. Al ribasso invece sarà importante la tenuta della fascia di prezzo tra i 15 euro e la media mobile 200 periodi per evitare discese verso i successivi supporti a 13,41 e 12,71 euro.


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