Nexi: compressione in corso, rimbalzo tecnico in arrivo?
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Il titolo Nexi continua a mostrare una struttura fragile ed una performance da inizio 2026 pari a circa -30%, inserendosi in un contesto di marcata pressione ribassista di lungo periodo evidenziata da un canale discendente (in arancione), che continua a contenere le principali fluttuazioni.
Osservando nel dettaglio l’evoluzione più recente, si nota come l’ultima gamba ribassista abbia progressivamente ridotto l’ampiezza delle oscillazioni. Questo comportamento ha portato alla formazione di una struttura più compressa, assimilabile ad un cuneo (in blu), che suggerisce una fase di congestione in atto ed un possibile movimento direzionale più deciso.
Nel breve periodo, tuttavia, il titolo sembra aver individuato un primo livello di bottom in area € 2,75 testato al momento in tre occasioni (in verde). Affinché questo livello possa fornire sostegno alla struttura, sarà necessario un ritorno sopra area € 3,00 così da poter sviluppare un rimbalzo tecnico credibile. In tal caso, il movimento potrebbe proiettarsi verso l’area € 3,38 e testare il limite superiore del canale discendente. Si tratterebbe comunque di un rimbalzo all’interno di un trend ancora impostato al ribasso, ma utile per valutare un eventuale cambio di dinamica nel breve periodo.
A supporto di questa ipotesi, i volumi mostrano un incremento sensibile nelle ultime sedute, elemento che suggerisce un rinnovato interesse degli operatori. Parallelamente, l’RSI a 14 periodi evidenzia una divergenza rialzista (in rosso), indicando un progressivo rafforzamento del momentum rispetto all’andamento dei prezzi. Il superamento delle principali resistenze dell’oscillatore potrebbe rappresentare il trigger tecnico per una conferma sopra area € 3,00, offrendo un primo segnale di inversione nel breve periodo. Al contrario, una discesa sotto il supporto dinamico della divergenza, accompagnata dalla violazione dell’area € 2,75, invaliderebbe lo scenario rialzista, riaprendo la strada a ulteriori estensioni ribassiste lungo il canale (in arancione).
In questo contesto, il quadro resta ancora delicato, ma la fase di compressione in atto potrebbe rappresentare un punto di svolta nel breve termine, con il mercato in attesa di un segnale direzionale più chiaro.
Ultimo valore: € 2,968;
Supporti: € 2,75;
Resistenze: € 3,00 – 3,37.
