Mercati azionari incoraggiati dai positivi dati macro cinesi

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Inizio di aprile e del nuovo trimestre con acquisti per i mercati azionari. Oggi sponda importante al rally arriva dalla Cina con l’indice PMI manifatturiero tornato a crescere per la prima volta in quattro mesi, sorpassando la soglia dei 50 punti.

Ftse Mib: cerca di staccarsi dalla trend line rialzista

Oggi il Ftse Mib ha avviato la prima seduta della settimana in rialzo, proseguendo così l’intonazione positiva di venerdì in cui ha guadagnato circa l’1%.

Guardando più in grande l’indice principale di Piazza Affari ha chiuso il primo trimestre con un saldo di oltre il +16%, il migliore tra i maggiori indici azionari europei. Nel complesso il quadro grafico dell’indice italiano rimane pressoché uguale a quello della scorsa settimana e nel complesso positivo.

Dal punto di vista grafico, il superamento dei 21.500 punti aprirebbe la strada verso il successivo target in area 21.680 punti e successivamente l’ambizioso obiettivo a 22.000 punti.

In caso di rottura della trend line rialzista di breve periodo descritta dai minimi di gennaio e febbraio 2019 e del supporto statico compreso nella fascia di prezzo tra 21.000 e 20.800 probabili ritorni fino a 20.236 punti.

S&P 500: continua a oscillare sui 2.800 punti

L’S&P 500 ha chiuso la seduta di venerdì in rialzo dello 0,7% scavalcando la resistenza statica in area 2.816 punti.

Ormai da diverse settimane l’indice americano oscilla intorno al livello importante dei 2.800 punti senza prendere una direzione precisa. Situazione quindi invariata rispetto alla settimana precedente. I livelli da monitorare, in attesa di spunti operativi rilevanti, rimangono gli stessi.

Se con la seduta odierna dovesse chiudere sopra i 2.860 punti, è probabile che l’indice americano tenterà, in prima battuta, l’assalto verso i 2.872 punti, per poi aprirsi la strada per mettere nel mirino i massimi storici in area 2.940 punti.

Al ribasso, invece, fisiologiche correzioni fino a 2.731 punti, mentre un break congiunto della media mobile a 200 periodi e di questo livello dei 2.731 potrebbe aprire a ribassi più sostenuti verso 2.700 e 2.600 punti.

Dax: ripartenza o pull back?

Oggi il Dax parte in rialzo, confermando la buona intonazione di venerdì, giornata che si è chiusa con un guadagno di oltre l’1%.

Dopo lo scivolone del 22 marzo, l’indice tedesco è riuscito a ridestarsi riuscendo a superare il supporto statico a 11.394 punti e ora sta effettuando pull back sulla ex trend rialzista descritta dai minimi di dicembre 2018 e febbraio 2019. Dinamica riportata anche da RSI a sottolineare l’importanza del prossimo test a 11.600 punti.

A questo punto sarà fondamentale il test della trend line per capire se l’indice avrà abbastanza forza per rompere la trend citata in precedenza e la media mobile a 200 periodo, proseguendo così al rialzo verso l’ambizioso target a 12.000 punti.

Al ribasso invece la mancanza di forza confermerebbe il pull back con ritorni verso 11.312 punti. Il break di tale livello chiamerebbe in causa i primi supporti in area 11.000 punti.


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