Giappone: nuovo massimo relativo per il decennale su nuove tensioni politiche
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I rendimenti dei titoli di stato giapponesi a 10 anni hanno raggiunto i livelli più alti dalla crisi finanziaria del 2008, toccando l’1,60% martedì, a causa dei timori legati all’incertezza politica ed alle promesse populiste in vista delle elezioni previste per domenica. Il rendimento ha avuto poi modo di sgonfiarsi leggermente, attestandosi al momento in zona 1,55%. Da inizio 2025 il rendimento segna un solido guadagno del +44%, di cui un +21% negli ultimi tre mesi. Inoltre, il recente break di livello ha riportato il tasso sui livelli di massimo relativo dal 2008, alimentando interrogativi sulla sostenibilità del debito.
L’analisi grafica nei mesi precedenti mostra la rottura della trendline rialzista di medio periodo (in blu), che aveva sostenuto il rialzo dei rendimenti per mesi. Questo break ha innescato la costruzione di una trendline ribassista (in rosso) ed un conseguente storno che ha trovato supporto sulla trendline storica di lungo periodo (in blu), la quale è stata testata in occasione del crollo di aprile, rivelandosi un supporto chiave dal quale si è generato un rimbalzo tecnico deciso, capace di innescare un nuovo movimento ascendente.
Sul fronte RSI a 14 periodi, l’oscillatore ha segnalato inizialmente una divergenza ribassista (in rosso) in concomitanza della rottura della trendline rialzista di medio periodo, avvalorando lo scenario correttivo. Tuttavia, la dinamica si è poi invertita mostrando la rottura della resistenza statica inferiore (in viola) e della resistenza dinamica (in verde) accompagnando l’attuale fase direzionale, sostenuta anche dall’assenza di compratori alle aste, con momentum in rafforzamento e sentiment negativo sul fronte obbligazionario.
Nel breve periodo, il focus operativo si sposta sulla capacità del rendimento di consolidare sopra 1,59%. In caso di conferma, il movimento potrebbe estendersi ulteriormente in direzione 1,65–1,70%, riportando il tema della pressione al rialzo sulla curva. Al contrario, eventuali ritracciamenti dovrebbero trovare primo supporto in area 1,465-1,378%. Una rottura sotto tale livello riaprirebbe lo scenario correttivo, con possibile ritorno verso i supporti statici inferiori.
Ultimo valore: 1,563%;
Supporti: 1,465% -1, 378%;
Resistenza: 1,590%.
