Euro/dollaro, nonostante le difficoltà la divisa europea sembra pronta all’allungo

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I mille timori che aleggiano sulle prospettive del prossimo futuro dell’intero sistema economico europeo, legate principalmente alla sostenibilità del debito sovrano di un numero sempre crescente di Stati dell’Eurozona, sembrano non incidere per ora sulle quotazioni dell’euro nei confronti del dollaro americano. La moneta unica del Vecchio Continente ha infatti generato ieri un interessante segnale di acquisto con la progressione sopra le resistenze dinamiche rappresentate dalla trendline discendente disegnata con i top decrescenti dell’8 giugno e del 4 luglio. La trend era stata messa sotto pressione numerose volte dallo scorso 26 luglio, tuttavia, complice anche le note e menzionate incertezze politiche interne all’Europa, aveva sempre ostacolato le velleità rialziste della moneta unica continentale. Già da alcune sedute a far propendere per una prossimo allungo dell’euro vi era la constatazione che la soglia di supporto statico presente in prossimità di 1,4150 era particolarmente solida. Salvo un paio di occasioni in cui il livello è stato violato al ribasso a livello intraday, in un primo caso il 5 agosto e in un secondo l’11, gli investitori si sono sempre posizionati in acquisto all’altezza di tale soglia. Oltre all’accelerazione oltre la trendline menzionata in precedenza, un ulteriore spunto rialzista è giunto ieri con l’incrocio dal basso verso l’alto delle medie mobili a 14 e 55 periodi transitanti sul grafico daily a 1,4268 e 1,4326. Considerando che con nuove progressioni in grado di spingere l’euro sopra le resistenze statiche poste a 1,4536 permetterebbero il completamento di un doppio minimo avente come target valori che non vengono registrati da inizio agosto 2008, ecco che l’implementazione di una strategia long appare interessante. In quest’ottica sono due i possibili punti di ingresso: il primo in prossimità del pull back della trendline violata e passante a 1,4367; il secondo, più profondo, all’altezza delle vecchie resistenze statiche di breve espresse dal top intraday del 12 agosto a 1,4291. Partendo da questi presupposti, acquisti a 1,4365 prevedono lo stop al cedimento di 1,4050 mentre hanno come target intermedio 1,4898 e come target finale l’obiettivo del doppio minimo a 1,5234.


Riccardo Designori


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