Analisi tecnica su Tenaris, Saipem e Ftse Mib

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Tenaris

Avvio fiacco per Tenaris che rallenta il tentativo di recupero dai minimi in area 4 euro toccati lo scorso 16 marzo. Da questi livelli che non si vedevano dal 2005, il titolo ha effettuato un rimbalzo portandosi sopra quota 5 euro. Per un’ulteriore conferma del movimento rialzista bisognerà attendere almeno il break dei 6,2 euro per tentare una graduale risalita a 7,33 euro, chiudendo così il gap formatosi il 9 marzo. Al ribasso, invece, il supporto da tenere monitorato è collocato a 4,68 euro che, se infranto, potrebbe provocare discese verso 4 euro.

Saipem

Partenza in rialzo per Saipem che prosegue il rimbalzo dal minimo a 1,77 euro toccato il 16 marzo, livello che non si vedeva dal lontano 1995. In tale scenario, il titolo dovrà almeno superare 2,44 euro per mettere nel mirino 2,82 euro, così da chiudere il gap del 9 marzo. Il target successivo sono i 3 euro. In caso di debolezza, invece, con ritorno sotto quota 2 euro non si può escludere accelerazioni al ribasso verso 1,77 euro e poi nuovi minimi.

Ftse Mib

Il Ftse Mib apre oggi in deciso rialzo, superando quota 17.000 punti. Sarebbe già positivo vedere oggi una chiusura sopra 17.659 punti così da recuperare tutto il terreno perso con la candela short day ad alta volatilità del 12 marzo scorso. I successivi target di collocano a 18.000 e 18.500 punti. Al ribasso, 16.000 punti è il primo livello di supporto da mantenere per evitare ricadute verso 14.894 punti. L’eventuale break di quest’ultimo livello, soprattutto settimanale, confermerebbe il sentiment avverso per l’indice, con target i minimi toccato il 16 marzo a 14.153 punti.


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