Analisi tecnica su ERG e Saipem

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ERG

ERG ha un’impostazione tecnica positiva anche se il titolo ultimamente è stato travolto dalla volatilità. Il forte rimbalzo avviato agli inizi di marzo dal supporto a 22,78 euro si è bloccato di fronte alla resistenza a 26,14 euro. Fallito il tentativo di break di tale livello, ERG ha invertito il senso di marcia scivolando bruscamente sul supporto a 23,52 euro. Da qui il titolo sta avviando una fase di rimbalzo che confermerà la forza solo al superamento di 26,14 euro. In tal caso, i successivi target si collocano a 26,82 e 27,54 euro, che coincide con i massimi storici toccati il 26 gennaio scorso. Al ribasso, invece, l’area di supporto da tenere monitorata è formata dal livello statico a 23,52 euro e dalla trend line rialzista costruita sui minimi di ottobre e marzo. La rottura di tale fascia di prezzo darebbe un segnale di debolezza con target 22,78 e 22,24 euro, che coincide con la media mobile 200 periodi.

Saipem

Il quadro grafico di Saipem è in miglioramento ma sembra che la fase di debolezza non sia passata del tutto. Il rimbalzo avviato da area 2 euro, dove passa anche la media mobile 200 periodi, ha portato il titolo nei pressi dei 2,67 euro, livello di resistenza che è stato testato più volte ma mai superato. Saipem, ormai scarico, è scivolato sul supporto a 2,2 euro. Da qui il titolo ha cercato di risollevarsi ma è si è andato a infrangere contro il livello statico a 2,42 euro. È questo il primo ostacolo da superare per poter mettere nel mirino la resistenza importante a 2,67 euro. Il break di tale livello darebbe un forte segnale in termini di sentiment sul titolo con target 2,82 e 3 euro. Al ribasso, invece, sarà importante conservare il supporto a 2,2 euro per evitare ricadute verso area 2 euro, dove passa anche la media mobile 200 periodi.


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