Analisi tecnica su Dax e Poste Italiane

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Dax

Il Dax ha toccato un nuovo massimo storico a 15.311 punti lo scorso 6 aprile, dimostrando maggiore forza rispetto agli altri indici europei. Nelle ultime sedute si sta assistendo a una fase di consolidamento fisiologico dei prezzi in attesa di particolari spunti operativi. RSI in forte ipercomprato indica che le pressioni rialziste sull’indice tedesco sono ancora molto forti e quindi possibile un nuovo assalto verso nuovi massimi in area 15.500 punti. Al ribasso, invece, la soglia di supporto di breve periodo si colloca tra 14.800 e 14.400 punti, area di prezzo dove passa anche la trend line rialzista di lungo periodo costruita sui minimi di marzo e ottobre dello scorso anno. In caso di rottura di tale fascia di prezzo e della trend line si avrebbe un’indicazione di debolezza con primo target 14.000 e poi 13.800 punti.

Poste Italiane

Poste Italiane presenta un quadro grafico molto positivo come si può notare dal poderoso rimbalzo avviato agli inizi dello scorso febbraio che ha ulteriormente accelerato a marzo dopo una breve fase di correzione. Il rialzo dei corsi ha portato il titolo a quota 11 euro, che coincide con la parte bassa dell’ampio gap down che si era formato a fine febbraio 2020 con la crisi covid. Questo rappresenta il livello da superare, meglio se accompagnato da volatilità e volumi, per poter mettere nel mirino 11,2 e 11,6 euro, i livelli massimi pre-covid. Non si può comunque escludere una breve fase di correzione fino al supporto a 10,5 euro. Il break di tale livello darebbe un primo segnale di debolezza con graduale discesa verso area 10 euro.


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