BLDP - Ballard Power Systems - Pagina 3
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  1. #21
    L'avatar di Steffan
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    400 bldp in sacoccia a 13,2 circa.



    sta testando il supportone del canale rialzista.


    steffan



    scappo oraparto per genova...

  2. #22
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    Ultima modifica di Steffan; 20-11-08 alle 18:10

  3. #23
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    Ciao, boss. A vedere grafico e oscillatori (a terrissima) mi sa che dovrò seguirti pure qui.

    laz
    P.S. Ballard Power produce anche BOMBE all'idrogeno? Sai, volevo sganciarne una sugli stabilimenti cinesi di DFCT...

  4. #24
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    spero che sulla scia del salone di TOKIO.... prenda il volo...

  5. #25
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    http://www.wwf.it/ambiente/earthpolicy/autoidrogeno.asp


    Le auto a idrogeno potrebbero arrivare prima del previsto
    Di Bernie Fischlowitz-Roberts
    Il 2 aprile del 2002 la Ballard Power Systems, il leader mondiale della produzione di celle a combustibile, ha annunciato una vendita per $16 milioni di moduli e di servizi di supporto alla Honda Motor Company. Nel settembre e dicembre 2001, la Ballard ha concluso due accordi con la Ford Motor Company alla quale fornirà celle a combustibile e servizi per $66 milioni.

    L'economia delle celle a combustibile si sta sviluppando più velocemente del previsto con l'intensificarsi delle competizioni aziendali. Questo periodo, di sviluppo delle fonti energetiche pulite per i veicoli, come per la casa e le imprese, contiene la promessa di un futuro energetico più pulito, conducendoci un passo più vicino ad una "eco-economia".


    Le celle a combustibile usano l'idrogeno per produrre elettricità emettendo solo acqua e calore. Se usate per alimentare veicoli, queste generano l'elettricità utile a far girare il motore. I palazzi che sfruttano le celle a combustibile per i sistemi d'alimentazione usano sia l'elettricità sia il calore da queste generate, aumentando l'efficienza delle stesse. Se il vettore energetico idrogeno viene prodotto da elettrolisi dell'acqua, ottenuta dall'energia derivante dalle turbine eoliche, dai pannelli solari, dalle turbine idroelettriche e da quelle alimentate dalle fonti geotermiche, può essere considerato completamente privo di emissioni. Alcune celle a combustibile utilizzano l'idrogeno derivato dal gas naturale o dalla benzina. In tal caso, anche se non privo d'emissioni, l'idrogeno risulta essere molto più pulito dei combustibili fossili. Veicoli disposti di celle a combustibile che derivano l'idrogeno da combustibili fossili sono normalmente due volte più efficienti dei veicoli con motori a combustione interna.


    I maggiori produttori mondiali d'automobili sono sul punto di introdurre i veicoli a celle a combustibile (FCVs, fuel cell vehicles) - in alcuni casi molto anticipatamente rispetto alle previsioni. La DaimlerChrysler ha annunciato che all'inizio del prossimo anno, 60 Mercedes-Benz classe A FCVs saranno parte della flotta riservata ai clienti di Giappone, Singapore, Stati Uniti ed Europa. La Honda venderà il primo dei suoi modelli FCX alla città di Los Angeles entro la fine del 2002, e pianifica di distribuire 30 automobili fra California e Giappone entro i prossimi due o tre anni. La Honda avrà quattro posti ed una autonomia di 354 km (220 miglia). La Toyota, inoltre, pianifica di introdurre 20 macchine ibride dotate di celle a combustibile entro la fine dell'anno, che saranno offerte ai clienti con l'accesso alle infrastutture per l'approvviggionamento d'idrogeno e servizio post vendita. La Ford sta spedendo quest'anno cinque Focus FCVs alla California per le verifiche su strada, e pianifica di costituire una piccola flotta di queste autovetture entro il 2004. Anche se potrebbe volerci ancora un decennio per la diffusione commerciale delle FCVs, la disponibilità di piccole flotte di tali vetture prima del previsto costituisce un promettente sviluppo.


    Autobus con celle a combustibile saranno presto usati in un gran numero di città. Dal momento che gli autobus sono spesso riforniti in appositi depositi, proprio come altri veicoli appartenenti a flotte pubbliche e private, potranno essere introdotti prima che le stazioni ad idrogeno acquistino larga diffusione. Seguendo i tentativi di successo per introdurre bus con celle a combustibile realizzati a Chicago e Vancouver durante il 1999-2001, la DaimlerChrysler sta lavorando con la Ballard Power Systems, un produttore leader nel settore delle celle a combustibile, per fornire 10 città europee con 30 autobus a celle a combustibile, nei prossimi anni. Questo European Fuel Cell Bus Project rappresenta il prossimo passo nella transizione che porterà all'eliminazione dei mezzi di trasporto alimentati da motori a combustione interna.

    Le stazioni di idrogeno aperte per soddisfare i bisogni dei veicoli che sfruttano questo combustibile, vengono ora aperte solo per motivi di ricerca. La Honda ha aperto una stazione di idrogeno a Torrance, California, che produce idrogeno sfruttando l'eletrolisi dell'acqua originata dall'energia solare. La Sunline Transit ha reso operativa una stazione a Thousand Palms in California che offre idrogeno accanto a numerosi altri carburanti. Monaco di Baviera ha una stazione ad idrogeno nel suo aeroporto che è utilizzato da una flotta di 15 BMW Sedan con motori a combustione interna alimentati dall'idrogeno. Tokyo ha tre stazioni ad idrogeno costruite con fondi governativi e una compagnia giapponese di sfruttamento dei gas naturali sta, attualmente, costruendone una quarta.


    L'Islanda pianifica di divenire la prima economia fondata sull'idrogeno. Il prossimo anno, la DaimlerChrysler inizierà a dotare gli 80 autobus di Reykjavik con motori a celle a combustibile.
    La Shell sta costruendo una stazione di idrogeno per autobus che utilizza energia idroelettrica a basso costo per elettrolizzare l'acqua. Dopo la conversione degli autobus arriverà quella delle macchine islandesi ed in seguito la flotta nazionale di pescherecci.
    Un ostacolo alla commercializzazione dei veicoli a celle a combustibile è la mancanza d'infrastrutture per il rifornimento. In una classica situazione tipo "è nato prima l'uovo o la gallina?", le case costruttrici di automobili sono preoccupate di produrre troppi autoveicoli a celle a combustibile senza una rete di stazioni di idrogeno, mentre le compagnie sono preoccupate che la costruzione di tali infrastrutture non abbia un ritorno economico per l'assenza di un misurabile mercato di veicoli alimentati da celle a combustibile. Alcuni costruttori automobilistici stimano che circa il 30% delle stazioni di rifornimento statunitensi dovranno poter offrire idrogeno perché un trasporto basato su tale combustibile possa emergere.

    Per superare gli alti costi, che è il secondo ostacolo alla produzione di massa e alla commercializzazione dei FCVs, un ruolo fondamentale potrà giocarlo il mercato degli immobili legato alle celle a combustibile. Gli esperti del Rocky Mountains Institute affermano che i palazzi potrebbero essere il mercato iniziale con il quale incrementare la produzione di celle a combustibile e tagliare i costi, rendendole competitive per il mercato dell'automobile. Essi chiariscono, comunque, che automobili e palazzi sono due mercati così vasti che quando le celle a combustibile cominceranno a decollare in uno dei due mercati, l'altro seguirà immediatamente. Quando i palazzi utilizzeranno le celle a combustibile per approvvigionarsi della gran parte dell'energia, l'idrogeno eccedente potrà essere utilizzato per i veicoli, ciò eliminerà il bisogno di una rete completamente sviluppata che preceda la commercializzazione dei FCVs.


    Le attività che richiedono una grande quantità d'energia stanno convertendosi all'uso delle celle a combustibile per alimentare i loro palazzi. Verizon ha annunciato nell'aprile del 2002 , che userà le celle a combustibile per fornire energia elettrica ad un Call center di Long Island a New York. Il centro di smistamento della U.S. Postal di Anchorage, Alaska, utilizza celle a combustibile per avere sulla rete energia non soggetta ad abbassamenti di tensione. La First National Bank di Omaha, una compagnia di carte di credito, si è convertita alle celle a combustibile per le riserve energetiche che queste garantiscono. Queste sedi utilizzano, inoltre, il calore fornito dalle celle a combustibile per riscaldare gli ambienti.



    Per incoraggiare l'investimento privato in infrastrutture che utilizzano l'idrogeno, premessa delle FCVs, crediti d'imposta per la produzione d'idrogeno e di celle a combustibile - modellati secondo quelli statunitensi sull'energia eolica - potrebbero giocare un ruolo costruttivo. I crediti d'imposta per la produzione di celle a combustibile potrebbero stimolare le economie di scala ad abbassare i costi. Incentivi addizionali per i cosiddetti "primi adottatori" potrebbero motivare ulteriori investimenti, come l'adozione di una flotta di FCVs da parte dei governi.
    Come principale consumatore d'energia del mondo, il governo degli USA può giocare un ruolo significativo nello stimolare la domanda di celle a combustibile.

    Il movimento, mirante a condurre le celle a combustibile alimentate da idrogeno al vertice del mercato energetico globale, richiederà la collaborazione delle industrie. Un esempio di tale sforzo è la California Fuel Cell Partnership. Fondata nel 1999, ne fanno parte costruttori automobilistici, fornitori energetici, compagnie di celle a combustibile, fornitori d'idrogeno, produttori di stazioni di idrogeno, compagnie di trasporto, agenzie governative e la comunità ambientalista. Il suo obiettivo è quello d'aumentare la consapevolezza pubblica riguardo a questo sistema, e di preparare il mercato per la commercializzazione della tecnologia dei FCVs.


    La Commissione Europea ha recentemente dato il via alla nascita di un comitato formato da compagnie energetiche e costruttori automobilistici, per assicurare che le compagnie europee con interessi nello sviluppo dell'idrogeno e delle celle a combustibile, non rimangano indietro rispetto alle loro controparti giapponesi e statunitensi. Il gruppo, che include Royal Dutch/Shell, DaimlerChrysler e Renault, insieme ad altre 15 compagnie, riconosce, distintamente, il vantaggio derivante da un'entrata tempestiva nella economia a rapido sviluppo dell'idrogeno.

    Bernie Fischlowitz-Roberts
    La California e l'idrogeno
    (Traduzione di Andrea Lepore)

  6. #26
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    Celle a combustibile

    Ballard, energia per il futuro
    by Tom Koppel, Ph.D.

    Tom Koppel segue la storia della Ballard da più di dieci anni ed è autore del libro "Powering the Future: The Ballard Fuel Cell and the Race to Change the World" .
    Tom è uno scrittore freelance e vive sull’isola di Salt Spring Island, British Columbia (Canada). Potete visitare il suo nuovo sito web all'indirizzo: http://www.tomkoppel.com


    “ Le emissioni zero in atmosfera sono il nostro obiettivo sul lungo periodo” ha dichiarato il Governatore dello stato della California, Gray Davis, alla presentazione di due nuovi veicoli non inquinanti della Ford e della DaimlerChrysler. Il cuore di questi veicoli elettrici, che i due giganti dell’auto hanno promesso di iniziare a produrre commercialmente entro il 2003-2004, sono le celle a combustibile realizzate da un’azienda canadese, la Ballard Power Systems.

    La storia della Ballard ha inizio nel 1975 in Arizona, nei pressi del confine messicano. Geoffrey Ballard, un geofisico di origine canadese, è alla ricerca di un posto per mettere in piedi, con i pochi soldi a disposizione, un laboratorio dove coltivare il suo sogno di ridurre i consumi di energia fossile trovando un’alternativa al motore a combustione interna. Ballard acquista per pochi dollari un vecchio motel fatiscente, fa un bel falò con gli squallidi arredi e vi installa il suo laboratorio. Sono anni duri e il sogno di Ballard sembra sul punto di concludersi con il fallimento della società, ma il nostro tiene duro e riesce a ripartire.

    Così nel 1983, trasferita l’azienda in Canada nei pressi di Vancouver, Ballard ottiene una commessa dall’esercito canadese per sviluppare un generatore elettrico silenzioso e con basse emissioni infrarosse. Ballard parte dalla cella sviluppata da General Electric per le prime missioni spaziali americane, puntando ad ottenere una maggiore potenza e al tempo stesso ad utilizzare materiali molto meno costosi.

    I fondi bastano a stento per un piccolo team di tre tecnici, ma in questo caso si può proprio dire che “piccolo è bello”. Ballard e i suoi aiutanti hanno pochi mezzi ma possono lavorare liberi dalla burocrazia: se qualcosa non funziona a dovere staccano per una pizza e una birra e poi vanno avanti fino a notte fonda a sperimentare soluzioni alternative. Un giorno Ballard prova a sostituire la membrana polimerica della DuPont con una della Dow Chemical, non aspettandosi vantaggi sostanziali. Invece, con grande sorpresa sua e degli altri tecnici che assistono all’esperimento, in pochi attimi uno dei cavi di rame che collegano la cella si surriscalda fino a fondersi. La cella infatti fornisce una potenza elettrica quattro volte maggiore della precedente. Ballard capisce di essere ad una svolta decisiva.

    Grazie a questi successi arrivano i primi finanziamenti privati ma poco dopo, per ottenere fondi per 10 milioni di dollari, Ballard e i suoi soci devono inghiottire un boccone amaro e lasciare la gestione dell’azienda a manager più esperti. Ballard rimane tuttavia chairman del board fino al ’97. Quindi, insieme a Paul Howard, un altro dei fondatori della Ballard Power Systems, Ballard crea una nuova società, chiamata General Hydrogen, la cui missione è investire in un’ampia gamma di tecnologie emergenti allo scopo di accelerare la transizione verso l’economia dell’idrogeno del futuro. Nel 1999, il Time Magazine nomina Geoffrey Ballard “Hero for the planet”.

    Alla guida della Ballard come CEO arriva così Firoz Rasul, un ingegnere esperto di marketing. Rasul stringe un’alleanza strategica con la tedesca Daimler-Benz che inserisce le celle della Ballard in una serie di prototipi.

    La stessa Ballard realizza diversi prototipi di autobus che per due anni trasportano passeggeri a Chigaco e Vancouver. Nel 1997 Daimler e Ford investono un miliardo di dollari nella Ballard, acquistando il 35% delle azioni della società, il cui valore negli ultimi tre anni è più che duplicato. L’alleanza formata da DaimlerChrysler, Ford e Ballard promette di commercializzare automobili a celle a combustibile entro il 2004. Ma anche i concorrenti non stanno con le mani in mano: non volendo restare indietro General Motors e Toyota hanno annunciato la produzione di auto a celle a combustilbile intorno al 2004, seguite a ruota da Honda.

    Perché le automobile a celle a combustibile diventino un’alternativa pratica alle automobili convenzionali ci sono ancora una serie di ostacoli tecnici e pratici da superare, a partire dalla creazione dell’infrastruttura per il rifornimento. Ferdinad Panik, a capo dell’azienda del gruppo DaimlerChrysler che sviluppa i veicoli a celle a combustibile, ritiene che intorno al 2010 le automobili a celle a combustibile riusciranno a raggiungere le prestazioni e i costi dei veicoli convenzionali. In uno scenario ottimistico – sostiene - arriveranno ad avere un quarto del mercato complessivo entro il 2020. Non c’è dubbio comunque, che la transizione verso questa nuova tecnologia di trasporto sia imminente.



    Approfondimenti in rete

    • Ballard Power Systems: http://www.ballard.com

    • General Hydrogen: http://www.generalhydrogen.com






    Questo articolo è un adattamento dal libro:
    "Powering the Future: The Ballard Fuel Cell and the Race to Change the World" , © 1999 Tom Koppel, ed è pubblicato per concessione di John Wiley & Sons, Inc.

  7. #27
    L'avatar di Grecale
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    tempo fà avevo conservato qualcosa.........
    Idrogeno
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  8. #28
    L'avatar di tigno
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    gli indicatori si muovono al rialzo.
    che ne dite?

  9. #29
    L'avatar di tigno
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    allora, si può comprare sugli 11,50? un paio di mesi da questi livelli è ripartita.

  10. #30
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    TITOLO MOLTO INTERESSANTE,,,,,,

    LO ERA GIA' A 15 DOLLARI,,,,,ADESSO ANCORA DI PIU',,,,,,,

    ENTRERO' CON POCHE QUANTITA' GIA' LA PROX SETTIMANA,,,,,,

    ANCHE SE ISTINTIVAMENTE SENTO UN'AVVICINAMENTO AI 10 DOLLARI,,,,,,,,,10,50,,,,,,,,,

    OTTIMO ANCHE ADESSO,,,,,,,A 11,80,,,,,

    LEGGENDO UN PO' LE ULTIME SULL'IDROGENO,,,,,,

    CREDO CHE GIA' NEI PRIMI MESI DEL 2004, CI SARANNO SOSTANZIALI MUTAMENTI NEL SETTORE,,,,,,,

    INSOMMA,,,,,,,,OTTIMA OPPORTUNITA' GIUSTO ORA,,,,,,

    IL SUO BOOK VALUE, E DI QUASI 7 DOLLARI,,,,,,,

    CON NUOVE OPPORTUNITA' DI MERCATO CI SCHIZZA SUBITO ALL'INSU',,,,,,,,

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